Scontro barchino-taxi a Venezia: il dolore della famiglia di Gabriella

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La tragedia dello scontro barchino-taxi a Venezia ha riportato all’obitorio dell’ospedale dell’Angelo di Mestre i familiari di Sean Michieli e Gabriella Querino Elorriaga, i due giovani morti nell’incidente avvenuto nella laguna veneziana. La madre e la sorella della 26enne brasiliana hanno riconosciuto la giovane, mentre i parenti del 25enne italiano hanno raggiunto la struttura per il primo incontro con le salme.

Il dolore dei familiari dopo l’incidente in laguna

Sotto una forte pioggia, i parenti delle due vittime sono arrivati all’obitorio accompagnati dalla console onoraria del Brasile Helen Gnocchi e scortati dai carabinieri. Gisele Queiroz, madre di Gabriella, ha raccontato il dolore provato all’uscita della struttura, spiegando di sentirsi “bruciare dentro” per una sofferenza diventata fisica. La donna si trova a Cavallino Treporti insieme alla figlia e al compagno, mentre affronta il momento del riconoscimento della giovane.

Mariaeduarda, sorella di Gabriella, ha accompagnato la madre durante la visita alla camera ardente. Le due donne hanno rivisto la giovane originaria di Ribeirão Preto, in Brasile, morta insieme al marito dopo l’impatto tra il piccolo natante sul quale viaggiavano e un taxi acqueo. La famiglia della 26enne ha affrontato così il passaggio più difficile dopo i giorni di ricerche seguiti alla scomparsa in laguna.

Le indagini sulla collisione e gli accertamenti medico-legali

Per chiarire le cause dello schianto, la procura procede con gli accertamenti tecnici sull’incidente avvenuto nel canale di Tessera, vicino all’isola omonima, nelle prime ore del mattino del 12 settembre. Lunedì verrà conferito l’incarico al medico legale Silvano Zancaner per eseguire le autopsie sui corpi delle due vittime. L’inchiesta coinvolge il conducente del taxi nautico, indagato per omicidio colposo in violazione del codice della navigazione.

Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica dello scontro attraverso gli elementi raccolti dopo l’impatto e le verifiche sui mezzi coinvolti. Le autorità valutano le condizioni della navigazione nella zona della laguna e gli elementi utili a stabilire la sequenza degli eventi che ha portato alla collisione tra il barchino e il taxi acqueo.

Il dibattito sulla sicurezza del traffico acqueo veneziano

L’incidente ha riacceso il confronto sulla sicurezza nella laguna di Venezia e sulla gestione della velocità delle imbarcazioni. Il sindaco di Venezia ha indicato il controllo del traffico acqueo come una priorità dell’amministrazione e ha annunciato un gruppo di lavoro dedicato al tema, con l’obiettivo di intervenire sulle criticità legate alla navigazione.

Tra le misure discusse figura il sistema di controllo elettronico della velocità delle imbarcazioni, considerato uno degli strumenti disponibili per monitorare il rispetto delle regole. Il confronto riguarda anche l’intensificazione dei controlli e l’applicazione delle sanzioni previste per le violazioni delle norme di navigazione.

Sean Michieli era conosciuto nella laguna veneziana per la sua attività legata alla pesca dei molluschi, mentre Gabriella Querino Elorriaga viveva in Italia da alcuni anni. La coppia si era sposata pochi mesi prima dell’incidente e la famiglia della giovane brasiliana ha espresso il desiderio che la sua sepoltura possa avvenire a Venezia.

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