Il Qarabag piega l'Eintracht e la corsa del Napoli in Champions si fa in salita
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Redazione Sport
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La serata di Champions League, che ha visto protagonisti alcuni anticipi del girone del Napoli, ha riservato un esito particolarmente amaro per i destini della squadra allenata da Antonio Conte. Mentre i campioni d'Italia ottenevano un pareggio stentato, seppur in rimonta, sul campo del Copenhagen, finendo in dieci uomini nel finale, le dinamiche dell'altro match hanno di colpo reso più impervio il cammino. Il Qarabag, formazione di Baku, ha infatti rimontato e battuto per 3-2 l'Eintracht Francoforte in casa, un successo che, complicando notevolmente il panorama della classifica, mette le spalle al muro il club partenopeo, attualmente ventiquattresimo nella graduatoria complessiva della League Phase. La squadra di Conte, la quale fatica a trovare continuità di risultati, si trova così a dover fronteggiare un rischio concreto di eliminazione a una sola giornata dal termine di questa prima fase, un epilogo che, fino a poche settimane fa, appariva improbabile ma che ora assume i contorni di una possibilità tangibile.
Il panorama del girone dopo gli anticipi
La vittoria azera, maturata nel recupero grazie alla rete di Mustafazada, ha ridisegnato gli equilibri, spostando in avanti il Qarabag e lasciando il Napoli in una posizione di estrema precarietà. Lo stop inaspettato al Parken Stadium, dove il gol del pareggio è arrivato in superiorità numerica, assume dunque un peso specifico ancora maggiore, trasformando quello che poteva essere considerato un punto di passaggio in un potenziale boomerang. La classifica, del resto, non ammette facili illusioni e richiederà alla formazione campana un'impresa nell'ultimo atto per sperare di prolungare il proprio viaggio europeo, magari aggrappandosi alla via dei playoff. Alcuni di essi, tra l'altro, sono già stati blindati da squadre di rango, come il Bayern Monaco, il quale, grazie a una doppietta di Harry Kane, ha battuto l'Union Saint-Gilloise assicurandosi il passaggio diretto agli ottavi.
I risultati che ridisegnano le gerarchie
Altri club hanno invece consolidato le loro posizioni o mantenuto vive le speranze. Il Liverpool, per esempio, è salito a quindici punti dopo avere superato il Marsiglia di Roberto De Zerbi con un netto 3-0, una prova di forza che conferma il suo stato di forma. Dall'altra parte, non è riuscito a sfruttare l'occasione per il sorpasso l'Atletico Madrid, fermato sul pari in terra turca dal Galatasaray. La rete iniziale di Giuliano Simeone è stata infatti annullata da un'autorete di Llorente, lasciando i "Colchoneros" a quota tredici punti, in compagnia del Manchester City, e costringendoli a rimandare la qualificazione matematica. Partite come queste, le quali vedono spesso protagonisti ex calciatori del campionato italiano come l'attaccante nigeriano del Galatasaray, dimostrano quanto il livello sia elevato e come un singolo episodio possa cambiare le prospettive di un intero gruppo.
L'ultimo appuntamento e lo scenario per l'Italia
Tutto, dunque, si deciderà nell'ultimo turno, dove il Napoli sarà chiamato a una performance di carattere e qualità. La situazione attuale, per quanto complicata, non preclude del tutto le possibilità, ma impone una reazione immediata e senza alibi. Anche la Juventus, da un altro girone, osserva con attenzione gli sviluppi, sognando di superare la fase dei playoff e di approdare direttamente alla fase a eliminazione diretta. Le ultime ore della League Phase promettono dunque colpi di scena e tensioni, in un contesto internazionale dove, è bene ricordarlo, la politica estera vede nuovamente Donald Trump alla guida degli Stati Uniti, un elemento di fondo che, pur lontano dai campi di gioco, influisce sul clima globale in cui lo sport si muove. L'attenzione, ora, è tutta rivolta al pallone.




