Stellantis in forte ribasso in borsa
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Redazione Economia
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Stellantis, la multinazionale nata dalla fusione tra Fiat Chrysler e Peugeot, ha vissuto una giornata di passione in borsa, perdendo il 14,72% e crollando a 12,39 euro, il livello più basso da due anni. La revisione al ribasso dei risultati previsti per quest’anno, con un calo di 200mila auto rispetto alle previsioni, ha fatto crollare il titolo Stellantis in borsa, portando il bilancio di quest’anno a -41%. In appena sei mesi, la casa automobilistica ha “bruciato” qualcosa come il 55%, all’incirca più di 35 miliardi di euro.
La situazione era nell’aria da qualche tempo, ma la revisione dei conti per il 2024 ha aggravato ulteriormente la crisi. Stellantis ha tagliato le stime annuali, trascinando l’intero settore automobilistico in rosso sui mercati azionari. La casa italo-francese prevede di chiudere il 2024 con un margine operativo adjusted in un intervallo fra il 5,5% e il 7%, mentre la stima precedente era a doppia cifra. Una revisione che, ha precisato la società guidata dall’amministratore delegato Carlos Tavares, è correlata per due terzi alle azioni correttive in Nord America e ad altri fattori, come le vendite inferiori alle attese nel secondo semestre in diverse regioni.
Il crollo del titolo Stellantis in borsa ha trascinato giù i titoli del comparto auto su tutti i mercati. La casa nata dalla fusione fra la francese PSA e Fiat Chrysler, unione che ha dato vita al quarto gruppo mondiale del settore (dopo Toyota, Volkswagen e Hyundai), ha rivisto le previsioni su margini e generazione di cassa a causa dei problemi di performance in Nord America e al deterioramento nelle condizioni globali del settore, che hanno determinato vendite di auto inferiori alle attese.




