Borsa di Milano in calo, petrolio in ribasso
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Redazione Economia
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La Borsa di Milano ha aperto la seduta in lieve calo, con l'indice Ftse Mib che ha ceduto lo 0,06% a 33.736 punti, per poi scendere ulteriormente a -0,50% dopo la prima mezz'ora di contrattazioni. Solo tre titoli sono risultati in rialzo nel listino principale: Leonardo (+1,57%), Inwit (+0,31%) e Prysmian (+0,23%). Al contrario, Bper Banca (-1,33%) e Azimut (-1,26%) hanno registrato le perdite più significative.
Anche le principali Borse europee hanno aperto in ribasso: Parigi ha ceduto lo 0,21% a 7.259 punti, Londra lo 0,26% a 8.063 punti e Francoforte lo 0,18% a 19.847 punti. Piazza Affari ha chiuso la seduta in lieve calo, con l'indice Ftse Mib che si è fermato a 33.739 punti (-0,08%), frenato dalle performance negative di Pirelli (-1,16%) e Moncler (-0,97%).
Nella prima mezz'ora di scambi, Piazza Affari ha peggiorato la sua performance, con l'indice Ftse Mib che ha ceduto lo 0,54% a 33.588 punti. Nel frattempo, lo spread tra Btp e Bund tedeschi è risalito a 117,5 punti, con il rendimento annuo italiano in crescita di 4,8 punti al 3,49% e quello tedesco di 3,2 punti al 2,31%. Tra i titoli in calo si sono distinti Campari (-1,53%), Stellantis (-1,32%), Buzzi (-1,38%), Azimut (-1,01%) e Ferrari (-0,92%). In controtendenza, Leonardo ha registrato un aumento dell'1,72%, seguita da Banco Bpm (+0,23%), Inwit (+0,16%) e Prysmian (+0,13%).
Per quanto riguarda gli indici europei, Francoforte e Londra sono rimaste sostanzialmente invariate, mentre Parigi non ha mostrato variazioni di rilievo. Piazza Affari si è fermata con il Ftse Mib a 33.749 punti, mentre il Ftse Italia All-Share è rimasto stabile a 35.938 punti.




