Borse europee in calo, Milano apre in ribasso
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Redazione Economia
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Le borse europee hanno aperto la giornata in ribasso, influenzate dalle crescenti tensioni geopolitiche in Libano e Cina. Nonostante Wall Street continui a raggiungere nuovi massimi e la Cina benefici degli stimoli economici recentemente annunciati, i mercati europei mostrano segni di debolezza. Milano vede il Ftse Mib in flessione dello 0,39%, Parigi cede lo 0,6%, Francoforte lo 0,7%, Amsterdam lo 0,37% e Madrid lo 0,5%.
A Piazza Affari, le banche registrano ribassi significativi. Mps perde l'1,22% a 4,94 euro, Bper Banca l'1,28% a 4,85 euro, Nexi l'1,22% a 6,15 euro e Unicredit lo 0,48% a 37,08 euro. Quest'ultima è ancora alle prese con l'acquisizione di Commerzbank e le critiche del governo tedesco.
Le borse europee proseguono fiacche, con i future Usa che mostrano segni di debolezza. Gli investitori sono preoccupati per il quadro macroeconomico e attendono nuove indicazioni dalle banche centrali sulla riduzione del costo del denaro. Parigi cede lo 0,5%, Francoforte lo 0,4%, mentre Milano (-0,05%) e Londra (+0,07%) oscillano attorno alla parità. Anche i future Usa sono in calo, nonostante l'S&P 500 abbia segnato un nuovo record grazie al maxi taglio dei tassi da parte della Fed la scorsa settimana.
Le borse europee continuano a mostrare segni di debolezza, con gli investitori preoccupati per i dati macro deludenti di inizio settimana. Milano cede lo 0,2%, Londra lo 0,3%, Parigi e Francoforte lo 0,6%, mentre a New York i future sono negativi.




