WALL STREET: commento di preapertura
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MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi in preapertura, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,21%, mentre quello sull'S&P 500 cede lo 0,03%. Il mercato attende il debutto sul Nasdaq del produttore sudcoreano di chip SK Hynix. L'azienda, protagonista quest'anno di una forte crescita grazie all'enorme domanda di memorie, ha fissato il prezzo delle proprie American Depositary Receipts (ADR) a 149 dollari ciascuna. (Milano Finanza)
Su altri giornali
Il Bayern Monaco ha preso una decisione importante per il futuro di Kim! Dove giocherà nella prossima stagione Il destino di Kim Min-jae si tinge nuovamente dei colori del Bayern Monaco. (CalcioNews24.com)
Il segnale arrivato da Samsung Electronics non è bastato a sostenere il comparto dei chip AI: a Wall Street le azioni di Micron Technology e Intel sono scese fino a circa l'8%, con gli investitori che hanno ridotto l'esposizione ai titoli semiconductor dopo mesi di rialzi legati alla domanda per data center e acceleratori. (tomshw.it)
Il minimo a 52.343 è solo un prezzo, non è un vero e proprio swing bottom. Se la pressione di vendita fosse abbastanza forte, il movimento potrebbe continuare verso una zona di ritracciamento intermedia tra 51.882 e 41.463. (FXEmpire)

Sale l’attesa per l’inflazione Usa e l'audizione del presidente della Fed, Kevin Warsh, al Congresso. La previsione è che i prezzi al consumo a stelle e strisce a giugno rallentino sia nella componente generale che in quella core, mentre il mercato guarderà con particolare attenzione all'evoluzione della componente servizi, per valutare se ci sia stato un effetto contagio dal rialzo dei prezzi dell'energia. (la Repubblica)
Azioni Wall Street: i future scontano il calo dei semiconduttori La seduta odierna si apre all'insegna della cautela. (Investire.biz)
Apertura all’insegna dei ribassi per Wall Street, condizionata dal comparto dei semiconduttori, che si adegua al trend negativo dei concorrenti internazionali. “La minaccia di una chiusura dello Stretto di Hormuz incomberà sui mercati, alimentando un clima di forte avversione al rischio”, ha avvertito Ben Emons, fondatore di Fed Watch Advisors. (Borse.it)




