Wall Street contrastata, prezzi energia in aumento su tensioni nel Golfo persico
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A New York, si muove sotto la parità il Dow Jones , che scende a 52.480 punti, con uno scarto percentuale dello 0,30%; sulla stessa linea, cede alle vendite l' S&P-500 , che retrocede a 7.530 punti. In forte calo il Nasdaq 100 (-1,56%); come pure, in lieve ribasso l' S&P 100 (-0,62%). Gli occhi degli investitori restano rivolti al Golfo Persico, dopo l'intensificarsi degli attacchi USA in Iran, che spingono il prezzo del greggio, alimentando timori di inflazione e nuove strette monetarie. (la Repubblica)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Il segnale arrivato da Samsung Electronics non è bastato a sostenere il comparto dei chip AI: a Wall Street le azioni di Micron Technology e Intel sono scese fino a circa l'8%, con gli investitori che hanno ridotto l'esposizione ai titoli semiconductor dopo mesi di rialzi legati alla domanda per data center e acceleratori. (tomshw.it)
L’intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sostiene ancora la corsa del petrolio, riaccendendo i timori sull’inflazione. Le borse asiatiche hanno chiuso in leggero rialzo, dopo una seduta volatile per i titoli del settore dei semiconduttori. (la Repubblica)
Venerdì il Dow Jones ed il Nasdaq hanno ha chiuso in rialzo dello 0,29% mentre l'S&P 500 ha archiviato l'ultima seduta della settimana con un +0,42%. Sull'arco della settimana, il paniere industriale è sceso dello 0,79% mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,5% ed Nasdaq è salito dello 0,61%. (Investire.biz)

I contratti futures di Wall Street indicano un'apertura in ribasso per il mercato azionario statunitense, anche se il calo previsto dovrebbe essere più contenuto rispetto a quanto osservato in Asia e in Europa. (XTB.com)
In calo i titoli dei chip, in attesa dell’ipo del colosso sudcoreano SK Hynix: Intel perde il 2,1%, Micron il 2,5%, Marvell Technology l’1,8%. In controtendenza Amd (+0,9%) e Nvidia (+0,5%). Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti (Milano Finanza)
Il minimo a 52.343 è solo un prezzo, non è un vero e proprio swing bottom. Se la pressione di vendita fosse abbastanza forte, il movimento potrebbe continuare verso una zona di ritracciamento intermedia tra 51.882 e 41.463. (FXEmpire)




