Medici e sanitari uccisi a Gaza
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Redazione Esteri
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Un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio di fronte all'ospedale Kamal Adwan, situato nel nord della Striscia di Gaza, causando la morte di cinque membri del personale medico e sanitario. La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), attraverso il suo presidente Filippo Anelli, ha espresso una ferma condanna per l'accaduto, sottolineando l'importanza di rispettare le Convenzioni di Ginevra e di salvaguardare il personale sanitario.
Secondo quanto riportato dall'agenzia turca Anadolu e dall'emittente qatarina Al Jazeera, l'attacco ha provocato la morte di quasi 50 persone. Le forze israeliane hanno confermato di aver effettuato raid contro quella che viene descritta come un'infrastruttura utilizzata da Hezbollah per il trasferimento di armi lungo il confine tra Siria e Libano. I militari hanno riferito di operazioni dei jet nella zona di Yanta, nella Valle della Biqaa.
Nel quartiere Sheikh Radwan di Gaza City, decine di palestinesi si muovono tra le macerie degli edifici distrutti dagli attacchi israeliani durante la notte. Le riprese mostrano anche palestinesi in lutto all'ospedale Al-Ahli, vicino ai corpi dei loro parenti uccisi negli attacchi. Nelle ultime ore, le forze israeliane hanno incendiato l'ospedale Kamal Adwan a Beit Lahia, nel nord della Striscia, dopo che in un precedente bombardamento vicino all'ospedale sono morte 50 persone, tra cui membri del personale medico.
Il direttore dell'ospedale, Hussam Abu Safiya, ha raccontato che l'ospedale è stato evacuato con la forza e poi bruciato.




