Riapre la scuola, a Bolzano primo giorno senza cellulari in classe
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Redazione Interno
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Quasi sette milioni di alunni si apprestano a varcare, in queste settimane, i cancelli degli istituti dopo la pausa estiva. I primi a farlo, come da tradizione consolidata, sono stati gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano, che hanno iniziato le lezioni in un clima di normalità ormai rara, con le cattedri pressoché tutte assegnate e nessuna delle consuete, frustranti entrate o uscite anticipate che hanno caratterizzato, negli anni passati, l’avvio delle attività.
La ripresa odierna in Alto Adige segna, tuttavia, una discontinuità importante rispetto al passato, imponendo una nuova regola che sarà estesa a tutti: il divieto di utilizzare il telefono cellulare non solo durante le ore di lezione, ma per l’intera permanenza all’interno dell’edificio scolastico. Una misura, voluta dal ministro Valditara, che mira a restituire centralità alla didattica e alle relazioni interpersonali, limitando le fonti di distrazione.
Il calendario dell’avvio è scaglionato su base regionale. Dopo Bolzano, il via toccherà il 10 settembre a Piemonte, Veneto e Provincia Autonoma di Trento; l’11 settembre al Friuli Venezia Giulia; la Lombardia seguirà il 12. Il 15 sarà il turno di Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Chiuderanno il quadro, il 16 settembre, Calabria e Puglia




