Le reliquie di Acutis e Frassati al santuario Madonna del bosco
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Redazione Interno
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Domenica 14, in occasione dell’avvio della settimana degli Esercizi Spirituali, il santuario Madonna del bosco, retto dai padri oblati di Imbersago, accoglierà le reliquie di Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati, i due giovani proclamati santi la scorsa settimana da papa Leone XIV. La loro presenza offrirà ai fedeli del territorio un’occasione di preghiera e di riflessione, incentrandosi sulle loro esistenze, seppur brevi, spese in una testimonianza fervente e tangibile del Vangelo.
La canonizzazione di Acutis, un adolescente scomparso nel 2006 a soli quindici anni a causa della leucemia, ha segnato un evento senza precedenti per la Chiesa, che per la prima volta ha elevato agli onori degli altari un giovane noto per la sua passione verso i videogiochi e, ancor più, per l’impegno profuso nel diffondere i contenuti della fede cattolica online, tanto da essersi guadagnato, ancora in vita, l’appellativo di “influencer di Dio”. I tempi della sua canonizzazione, del resto, sono stati particolarmente brevi.
Parallelamente, i festeggiamenti per san Pier Giorgio Frassati si erano aperti, il giorno precedente alla cerimonia in piazza San Pietro, con un convegno alla Libera Università Maria Santissima Assunta, intitolato ‘Dentro la vita, dentro la storia’. All’incontro è seguita una veglia di preghiera nella basilica di san Giovanni Battista dei Fiorentini, presieduta da monsignor Claudio Giuliodori, il quale ha rievocato la definizione che di Frassati diede san Giovanni Paolo II, ossia ‘L’uomo delle otto beatitudini’, sottolineandone l’attualità del messaggio fondato sull’amicizia, sulla carità e sulla gioia.




