Marotta diventa azionista dell’Inter: acquistato il 2% da Oaktree
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Redazione Sport
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Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha consolidato ulteriormente il suo legame con il club nerazzurro acquisendo una quota vicina al 2% del capitale sociale. L’operazione, annunciata dalla società in una nota ufficiale, rappresenta un ulteriore passo nella partnership tra il dirigente e Oaktree Capital Management, il fondo americano che detiene il controllo del club. "L’investimento di Marotta riflette il suo impegno verso l’Inter e la piena condivisione con Oaktree sugli obiettivi di lungo termine", si legge nel comunicato.
La mossa, che segue di poco più di un anno la nomina di Marotta alla presidenza, suggella una collaborazione sempre più stretta tra il manager italiano e il gruppo finanziario californiero. Sebbene la quota acquisita non sia determinante in termini percentuali, il gesto assume un significato simbolico rilevante, dimostrando come il presidente abbia scelto di legare il proprio futuro a quello della società. Del resto, Marotta – già amministratore delegato prima di assumere il ruolo di presidente – ha contribuito in modo decisivo alla stabilizzazione economica e sportiva del club negli ultimi anni.
L’accordo rientra in una tendenza sempre più diffusa nel calcio moderno, dove i vertici societari vengono coinvolti anche sotto il profilo azionario, seguendo modelli già consolidati in altri sport, come quelli statunitensi. Non è un caso che Oaktree, specializzato in investimenti in realtà in difficoltà, abbia deciso di condividere parte della proprietà con una figura chiave come Marotta, la cui gestione ha garantito continuità e risultati.




