Marotta azionista dell’Inter: «Investimento rischioso, ma credo nel progetto»
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Redazione Sport
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Beppe Marotta, da sabato scorso, non è più soltanto il presidente e amministratore delegato dell’Inter, ma anche uno degli azionisti del club. Con l’acquisizione di quasi il 2% delle quote, il dirigente ha consolidato ulteriormente il suo legame con la società, in un’operazione che, come riportato da Il Sole 24 Ore, rientra nella prassi dei fondi d’investimento quando intendono coinvolgere i manager di riferimento nella struttura proprietaria.
«Sono felice di investire sull’Inter», ha dichiarato Marotta, sottolineando come questa mossa rappresenti «la testimonianza che credo nel progetto». Un progetto che, seppur considerato rischioso dallo stesso dirigente, viene visto con fiducia, anche alla luce del rapporto consolidato con Oaktree, il fondo californiano proprietario del club. La quota, che oggi potrebbe valere diversi milioni, in futuro potrebbe aumentare ulteriormente di valore, ma Marotta ha preferito non soffermarsi su aspetti puramente finanziari, rimarcando invece la «grande compattezza di intenti» tra proprietà, management e tifosi.
L’ingresso nel capitale sociale arriva a un anno di distanza dalla nomina a presidente, voluta da Oaktree dopo l’addio tumultuoso di Suning. Un passaggio che, al di là dei numeri, rafforza il ruolo di Marotta all’interno del club, confermando la sintonia con la proprietà. «L’investimento comporta dei rischi», ha ammesso, «ma ho piena fiducia».




