Lancia Ypsilon Turbo 100, Greta Ferro la racconta in tv e dal 16 maggio si apre il Porte Aperte
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Redazione Economia
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C’è un’operazione che, nel silenzio mediatico solitamente riservato alle eredi di segmento B, sta provando a ridisegnare le carte in tavola per il brand torinese. E l’operazione, va detto senza giri di parole, si chiama nuova Lancia Ypsilon Turbo 100. Già da ieri, 10 maggio, il costruttore ha acceso i riflettori su una campagna televisiva inedita, un TVC che affida il proprio volto – e quindi, per estensione, il carattere della vettura – a Greta Ferro. L’attrice, considerata tra le più promettenti della sua generazione, non si limita a prestare il proprio all’immagine pubblicitaria: viene scelta per incarnare quello spirito di una macchina che, nelle intenzioni del marchio, aspira a essere voluta, desiderata, non soltanto tollerata per le sue doti di parsimonia.
Non è un caso, forse, che il lancio televisivo preceda di pochi giorni un appuntamento fisico, concreto, quasi arcaico nell’era digitale delle configurazioni online. Nel weekend del 16 e 17 maggio, le concessionarie italiane apriranno i battenti per un Porte Aperte interamente dedicato al debutto della Ypsilon Turbo 100. Si tratta, in sostanza, della variante che più nettamente si distacca dalla filosofia dell’ibrido leggero: sotto il cofano trova posto un tre cilindri turbo a benzina da 100 cavalli, gestito da un cambio manuale a sei marce. Una scelta, quella della leva da impugnare, che suona quasi come una dichiarazione di principio in un mercato sempre più invaso da automatismi ed elettrificazioni di facciata.
Un motore, tre declinazioni di gamma
La novità meccanica, però, non rimane confinata a un allestimento unico. Lancia ha deciso di rendere disponibile il powertrain a benzina turbo su tutta la famiglia Ypsilon: si parte quindi dalla versione base, si sale verso la LX e si arriva addirittura alla HF Line, quella dall’atteggiamento più sportiveggiante. Chi sceglie questa motorizzazione, rispetto alle corrispondenti versioni ibride, si trova ad affrontare un listino più leggero di tremila euro. Un margine, quest’ultimo, che in una fascia di prezzo tradizionalmente sensibile alle oscillazioni del mercato può rappresentare il discrimine tra un acquisto e un ripensamento.
L’offerta promozionale: permuta, finanziamento e la rata da 99 euro
Per il lancio, poi, Lancia mette sul piatto una formula che prova a non far rimpiangere l’assenza di una spina di ricarica. La Ypsilon Turbo 100 viene proposta a 15.950 euro – attenzione, si tratta del prezzo promozionale che esclude gli oneri finanziari – ma a condizione che l’acquirente accetti una doppia clausola: permutare la propria vecchia vettura e accendere un finanziamento con Stellantis Financial Services. In alternativa, chi preferisce non separarsi subito dell’usato può orientarsi sulla rata mensile: 36 rate da 99 euro al mese. Un numero, quest’ultimo, che rimanda a un’accessibilità calibrata per un pubblico giovane o per chi, semplicemente, cerca una seconda auto di sostanza senza dover giustificare l’ennesimo investimento green.
Il Porte Aperte del 16 e 17 maggio: un test su strada che non può attendere
Dicevamo del fine settimana decisivo. Il 16 e 17 maggio, quindi, le concessionarie italiane trasformeranno il proprio salone in un palcoscenico a cielo aperto: chiunque potrà salire a bordo, accarezzare il pomello del cambio manuale – un oggetto quasi fuori moda – e provare sulla propria pelle quella promessa di dinamismo e accessibilità che la campagna televisiva affida agli occhi di Greta Ferro. L’evento, del resto, rappresenta per Lancia molto più di un semplice open day: è il battesimo di strada per una “Renaissance” che il marchio sta cucendo addosso a sé da mesi. E la Ypsilon Turbo 100, con il suo prezzo abbattuto di 3.000 euro rispetto all’ibrida e con quelle tre marce da innestare a piacimento, si candida a diventare il cavallo di battaglia di chi non vuole accontentarsi di piacere, ma pretende di essere scelto.




