Il Salone dell'auto di Ginevra ritorna in una nuova veste
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Redazione Economia
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Dopo quattro anni di assenza, il Salone dell'Auto di Ginevra è tornato. Le edizioni del 2020, 2021, 2022 e 2023 sono state annullate, ma l'evento è stato finalmente riaperto e rimarrà accessibile fino al 3 marzo. Un tempo considerato l'appuntamento europeo di maggior rilievo per il settore automobilistico, oggi si presenta in un formato ridotto con solo 15 anteprime mondiali, la maggior parte delle quali cinesi.
Il ritorno di un gigante
Il Salone dell'Auto di Ginevra è tornato, ma in una versione ridotta. L'area espositiva occupa un quarto della superficie rispetto al passato, dando ampio spazio a tutti gli aspetti della mobilità. L'evento è organizzato in quattro zone tematiche: Adrenaline Zone, Design District, Mobility Lab e Next World.
Novità dal mondo dell'auto
Tra le novità più interessanti, Byd ha presentato il SUV elettrico a 7 posti Tang con trazione integrale, che promette un'autonomia fino a 530 km. Il marchio di lusso di Byd, Yangwang, ha invece presentato il super SUV U8, con un prezzo di oltre 140.000 euro, dotato di quattro motori indipendenti e una notevole potenza.
Sfida ai giganti
Yangwang ha anche presentato la supercar U9 a Shanghai, anch'essa con quattro motori e una potenza di 1300 CV. L'obiettivo è sfidare Ferrari e Lamborghini, che presenteranno i loro primi modelli elettrici nel 2025 e nel 2028.
Un tuffo nel passato
Tra le attrazioni più interessanti del Salone c'è un'ampia esposizione di veicoli d'epoca, battezzata Classic Gallery. Questa sezione invita i visitatori a immergersi nella storia dell'automobile e del GIMS, esponendo 35 modelli iconici che illustrano l'evoluzione delle auto che hanno lasciato un segno in molte generazioni, molti dei quali hanno fatto il loro debutto proprio al Salone di Ginevra.




