Il mercato dell’Inter tra sogni blaugrana e il dolore di Fontecchio: “Perdere Bastoni? It sucks”
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Redazione Sport
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Simone Fontecchio, che di mestiere fa l’ala nella NBA e di passione il tifoso interista con il cuore a tinte nerazzurre, non ha usato mezzi termini. “Da grande interista, perdere Bastoni mi farebbe male. It sucks!” – ha dichiarato senza filtri il giocatore, ora che l’eco di un possibile trasferimento di Alessandro Bastoni al Barcellona ha varcato l’oceano, arrivando fin nel parquet americano dove lui, tra un tiro da tre e una schiacciata, si trova a commentare voci di mercato che sembravano confinate nel dibattito europeo. La sua reazione, sincera e viscerale, ha il sapore di un campanello d’allarme per quella parte di tifoseria che vede nel difensore centrale uno dei pilastri del presente e del futuro.
Il terzino che piace a Chivu e l’interesse concreto dell’Inter
Mentre Fontecchio si sfoga, la dirigenza nerazzurra lavora su più fronti. Uno di questi si chiama Héctor Fort, terzino destro classe 2006 di proprietà del Barcellona, attualmente in prestito all’Elche. A confermare l’interesse ci ha pensato Matteo Moretto, secondo cui l’Inter segue il giovane spagnolo da tempo, convinta che abbia le qualità per diventare un calciatore importante. Ma non è tutto: Fabrizio Romano ha aggiunto un tassello decisivo, rivelando che il profilo di Fort piace molto anche a Cristian Chivu, attuale tecnico della primavera nerazzurra o comunque figura vicina al settore giovanile. “Presto si parlerà di Bastoni e allora…” – ha lasciato intendere Romano, aprendo alla possibilità che il ragazzo possa rientrare in una trattativa più ampia tra le due società.
L’intreccio di mercato tra Bastoni e la cantera blaugrana
Il possibile affare, va detto, non è un semplice trasferimento secco. L’Inter guarda con grande attenzione alla cantera del Barcellona, e Fort – che nel frattempo sta maturando esperienza all’Elche – rappresenta un obiettivo concreto. Dalla parte opposta, i catalani sanno bene che per strappare Bastoni servirà una proposta importante, e inserire un giovane di prospettiva come Fort potrebbe abbassare l’esborso economico. Una sorta di danza diplomatica, insomma, dove ogni mossa viene valutata con cautela. Quello che appare certo, stando alle ricostruzioni di Moretto e Romano, è che i due club si siederanno presto a un tavolo. E lì, il nome di Bastoni sarà al centro di ogni discorso.
La rivoluzione estiva: pochi intoccabili e un addio già scritto
L’Inter, però, non vive solo di questo possibile addio. Il club è concentrato sulla volata scudetto – servono ancora punti per il 21esimo Titolo – ma la pianificazione per la prossima stagione è già in stato avanzato. La sensazione è che nell’estate alle porte si assisterà a un profondo restyling della rosa: dalla porta all’attacco, passando per la difesa e il centrocampo. I dirigenti nerazzurri considerano pochi elementi realmente intoccabili, e tra i più chiacchierati – non solo per le voci di mercato – c’è proprio Alessandro Bastoni. Nel frattempo, un altro movimento sembra ormai definito: Hakan Calhanoglu, stando alle ultime indicazioni, sarebbe prossimo all’addio a parametro zero. Una perdita pesante in mezzo al campo, che si sommerebbe alla possibile partenza del difensore toscano. E se Bastoni dovesse davvero salutare, l’Inter ha già individuato i nomi per sostituirlo: Oumar Solet e Muharemovic sono i profili segnati in agenda, pronti a raccogliere un’eredità che, parole di Fontecchio docet, farebbe male a più di un tifoso.




