Barcellona, l’assalto a Bastoni è concreto: Deco lo corteggia da mesi, l’Inter alza il muro
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Redazione Sport
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Il mercato che verrà, quello destinato a ridisegnare gli equilibri della prossima stagione europea, sembra già avere un nome e un cognome in cima alla lista della spesa del Barcellona. Alessandro Bastoni, pilastro della difesa dell’Inter e della Nazionale, è stato identificato dalla dirigenza blaugrana come l’obiettivo prioritario per rinforzare il reparto arretrato. A confermare la serietà dell’operazione ci ha pensato, nelle ultime ore, il noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano: il club catalano considera il centrale mancino un elemento imprescindibile, un’occasione di mercato da non lasciare sfuggire nonostante le note, e ricorrenti, difficoltà economiche che costringono il club a operare con una certa cautela.
Non si tratta, va detto, di un interesse nato ieri. Il direttore sportivo Deco, che ha in Bastoni il prototipo del difensore moderno capace di unire fisicità e qualità nell’impostazione, ha gettato le basi per questa trattativa nei mesi scorsi con una strategia fatta di contatti discreti ma costanti. Nel corso degli ultimi cinque o sei mesi, l’ex fantasista portoghese si è spostato in Italia più di una volta, con l’obiettivo di incontrare l’entourage del giocatore e sondare il terreno. Un lavoro sotterraneo, quello del dirigente, che ha avuto il merito di far arrivare al diretto interessato un messaggio chiaro: l’interesse non è una semplice voce destinata a svanire con l’arrivo della primavera, ma un progetto tecnico concreto. Bastoni, da parte sua, è perfettamente a conoscenza di queste attenzioni, e le ultime settimane hanno alimentato la percezione che, forse per la prima volta da quando veste la maglia nerazzurra, il difensore possa valutare con apertura un’avventura lontano dall’Italia.
La spinta dalla Spagna e le cifre sul piatto
La macchina mediatica catalana, nel frattempo, si è messa in moto per sostenere l’affondo. Il quotidiano Sport, nelle sue edizioni odierne, ha dedicato la prima pagina al difensore con un titolo che non lascia spazio a interpretazioni: “Bastoni è il prescelto”. Secondo quanto riportato dal giornale, Deco sarebbe pronto a trasformare l’interesse in una proposta ufficiale da sottoporre all’Inter, con una base economica che si aggirerebbe intorno ai 60 milioni di euro. Una cifra importante, certo, ma che per la dirigenza di Viale della Liberazione rappresenta solo il punto di partenza di una negoziazione destinata a essere complessa. Per abbassare l’esborso in denaro, non è da escludere l’inserimento di una contropartita tecnica nell’affare: una formula che il Barça sta studiando per venire incontro alle proprie esigenze di bilancio, senza però indebolire eccessivamente la rosa a disposizione di Hansi Flick.
L’Inter, dal canto suo, ha già fatto filtrare la propria linea difensiva attraverso i canali ufficiali. Bastoni rappresenta non solo un elemento fondamentale nello scacchiere tattico, ma anche un valore patrimoniale difficilmente sostituibile. La sensazione, in queste ore, è che la società nerazzurra non abbia alcuna intenzione di privarsi del suo gioiello se non davanti a un’offerta che possa definirsi fuori mercato. La valutazione del cartellino, considerando il contratto in essere e l’importanza del giocatore, potrebbe superare ampiamente i 60 milioni di euro richiesti dalla controparte spagnola.
Un contesto di malumori e strategie parallele
A rendere il tutto più fluido, o per lo meno più incline a una possibile cessione, concorre anche un fattore extracalcistico che ha segnato le ultime settimane di campionato. L’episodio accaduto durante Inter-Juventus, quello che ha visto protagonista Bastoni in un contrasto con Kalulu, ha acceso gli animi e, secondo alcune ricostruzioni, avrebbe modificato il clima di affetto che circondava il difensore. I fischi ricevuti in trasferta e le polemiche seguite, con tanto di strascichi mediatici, potrebbero aver contribuito a incrinare quel rapporto simbiotico che legava il giocatore ai tifosi, alimentando in lui la riflessione su un cambio d’aria.
In questo contesto, mentre il Barcellona prepara l’affondo decisivo, l’Inter si muove su più tavoli per non restare impreparata. La dirigenza sta lavorando per blindare Carlos Augusto, terzino brasiliano che in caso di partenza del titolare potrebbe diventare un tassello ancora più importante. Un rinnovo, quello del laterale, che rappresenta una sorta di piano B per garantire solidità al reparto in vista della prossima stagione, dimostrando come in casa nerazzurra la consapevolezza di dover gestire una trattativa di questo calibro sia altissima.




