Fori Imperiali, il boulevard archeologico prende forma: tutto pronto tra febbraio e marzo 2027
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Redazione Interno
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Via dei Fori Imperiali si prepara a cambiare volto. Il grande asse che collega piazza Venezia al Colosseo, nato negli anni Trenta e rimasto per decenni una delle principali direttrici del traffico romano, diventerà un boulevard quasi interamente pedonale e ciclabile.
L'annuncio è arrivato dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nel corso di un punto stampa tenutosi al Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano, dove è stato presentato lo stato di avanzamento del CArMe – Centro Archeologico Monumentale di Roma, il programma di trasformazione urbana dell'area archeologica centrale della Capitale.
Oltre ottanta interventi per un investimento da 200 milioni
Il progetto CArMe si articola in più di ottanta interventi tra opere già concluse, cantieri in corso e progettazioni future, con un investimento complessivo di circa 200 milioni di euro finanziato attraverso risorse comunali e statali, fondi del Pnrr e del Giubileo. L'area interessata si estende per 106 ettari, un perimetro più vasto di quello di Pompei, e comprende piazza Venezia, i Fori Imperiali, il Colosseo, il Palatino, il Celio, le Terme di Caracalla, il Circo Massimo e il Campidoglio.
Il cuore del piano è la nuova passeggiata archeologica, un anello ciclo-pedonale che mette in relazione i principali complessi monumentali, riconnettendo paesaggi antichi che per decenni sono rimasti separati da barriere fisiche e flussi veicolari.
Due corsie per i bus e una pavimentazione senza marciapiedi
La trasformazione di via dei Fori Imperiali rappresenta l'intervento più significativo dell'intero programma. Il nuovo assetto della mobilità prevede che le sei corsie attuali vengano ridotte a due, destinate esclusivamente al trasporto pubblico, ai taxi e ai mezzi di soccorso, in attesa dell'apertura della stazione Venezia della metro C, prevista tra il 2032 e il 2033. I marciapiedi laterali saranno demoliti e sostituiti da una pavimentazione in basalto a livello della strada, ampliando di fatto lo spazio a disposizione di pedoni e ciclisti.
Il sindaco ha spiegato che la dimensione della strada non cambierà, ma la percezione sarà quella di un ambiente molto più ampio, con quattro corsie carrabili restituite alla fruizione pedonale.
Terrazze panoramiche e nuovi filari di alberi
Il progetto prevede la realizzazione di grandi terrazze di affaccio sui Fori Imperiali, pensate per migliorare la visibilità dell'area archeologica e offrire luoghi di sosta affacciati direttamente sugli scavi. I pini piantati agli inizi degli anni Trenta saranno sostituiti e aumentati di numero, con l'inserimento di altre specie arboree per creare zone d'ombra lungo il percorso.
Il nuovo disegno delle pavimentazioni, già in corso, utilizza sampietrini intervallati da fasce trasversali di travertino che ricalcano il perimetro degli antichi templi, in modo da rendere leggibile la stratificazione storica del luogo.
Un cantiere diffuso già in parte concluso
Numerosi interventi sono già stati portati a termine. I nuovi percorsi ciclopedonali in via di San Gregorio e via dei Cerchi, realizzati nell'ambito del Grab, insieme agli itinerari e agli spazi di sosta in via di San Teodoro, via del Foro Romano e via della Consolazione, permettono oggi una continuità tra il Colosseo e il Campidoglio. Via di San Teodoro, in particolare, era un parcheggio a cielo aperto e ora ospita alberi, panchine e una piazzetta.
Il cronoprogramma prevede che il grosso dei lavori sia completato tra febbraio e marzo 2027, con la conclusione dei cantieri principali entro l'estate.
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