Lazio-Inter, la danza dei tagliandi per la finale di Coppa Italia tra costi e prelazioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’attesa per l’atto conclusivo della Coppa Italia Frecciarossa, in programma mercoledì 13 maggio alle 21:00 allo stadio Olimpico di Roma, si traduce ora in numeri da gestire con attenzione. La Lega Serie A, attraverso il canale ufficiale della S.S. Lazio, ha diramato le disposizioni per l’acquisto dei ticket validi per la sfida tra la formazione di casa e l’Inter, dando il via a un meccanismo di vendita che segue tempistiche rigorose e segmentate. La forbice dei prezzi, piuttosto ampia, riflette la consueta gerarchia dei settori dell’impianto capitolino: si parte dai 40 euro della Curva Nord (riservata ai sostenitori laziali) e si arriva fino ai 220 euro della prestigiosa Tribuna Monte Mario, passando per le soluzioni intermedie come la Tribuna Tevere a 170 euro e i Distinti a 60 euro.

Le due fasi di vendita per i tifosi biancocelesti

Le modalità di accesso ai tagliandi seguono un ordine preciso che premia la fidelizzazione. La prima finestra utile per i sostenitori della Lazio scatta il 28 aprile alle ore 14:00, rimanendo attiva fino al 3 maggio: questa fase è un’esclusiva per gli abbonati alla Serie A 2025/26, i quali possono acquistare fino a un massimo di quattro biglietti a patto che ogni intestatario risulti in possesso della stessa tipologia di abbonamento. Successivamente, il 4 maggio (dalle 10:00 alle 23:59), toccherà ai possessori del cosiddetto *Priority Pass*; chi ha speso almeno 50 euro nei punti vendita ufficiali Lazio Style 1900 ha ricevuto questo pass, che garantisce l’acquisto di un solo biglietto nei settori laterali di Tribuna (Tevere Laterale o Monte Mario Laterale). Solo a partire dal 5 maggio, infine, scatterà la vendita libera per eventuali posti rimasti in graduatoria.

Le restrizioni e la novità tecnologica del formato NFC

Una novità tecnica – destinata a cambiare le abitudini dei tifosi – riguarda il formato esclusivamente digitale dei titoli di accesso. Nessun tagliando cartaceo né file Pdf, quindi, perché l’ingresso all’Olimpico sarà consentito solo tramite *wallet* digitale (Apple o Google) su smartphone, un sistema NFC che la Lega ha già testato in altre occasioni per velocizzare i controlli. Per quanto riguarda la suddivisione degli spalti, la consueta logica delle tifoserie separate è stata rispettata alla lettera: alla Lazio sono stati destinati i settori Curva Nord, Distinti Nord, Tribuna Monte Mario lato Nord e Tribuna Tevere lato Nord; dall’altra parte, all’Inter andranno i corrispondenti settori sud (Curva Sud, Distinti Sud, e i lati sud delle due Tribune principali).

Il trattamento riservato ai diversamente abili e ai minori

La normativa sull’accessibilità prevede che i non deambulanti e gli invalidi al 100% (con accompagnatore) possano acquistare un biglietto a tariffa agevolata di 50 euro, sebbene per questa tipologia di ticket le fonti suggeriscano spesso l’acquisto diretto presso i punti vendita fisici per evitare disguidi. Per i più piccoli, invece, la società ha confermato una politica di ingaggio: i bambini che non hanno ancora compiuto il quinto anno di età entreranno gratuitamente, anche se – è bene precisarlo – senza diritto a un posto a sedere autonomo, dovranno quindi rimanere in braccio al genitore o tutore. Un meccanismo, questo, che mira a mantenere il più possibile saturo l’impianto senza rinunciare alla presenza delle nuove generazioni, anche se in una capienza limitata dal fattore sicurezza.

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