Artissima 2024, l'arte contemporanea incontra la gastronomia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Torino, città che da sempre si distingue per la sua vivacità culturale, ospita la trentunesima edizione di Artissima, la fiera d'arte contemporanea che, quest'anno, si arricchisce di un connubio inedito: l'incontro tra arte e gastronomia. La manifestazione, che si svolge negli spazi dell'Oval Lingotto, vede la partecipazione di numerose gallerie straniere, confermando il suo ruolo di vetrina internazionale.

Il direttore Luigi Fassi, seduto su un pouf color del mare firmato dall'artista Paola Lenti, racconta come Artissima sia cresciuta e cambiata nel corso degli anni, affermandosi in Italia e nel mondo per la sua capacità di sorprendere e di intercettare giovani gallerie. "Questa è una fiera di scoperta", spiega Fassi, sottolineando l'importanza di offrire una piattaforma per le nuove generazioni di artisti.

Parallelamente alla fiera, il Salone Off Food Topic propone un format enogastronomico che segue i grandi eventi della città, offrendo ricette in edizione limitata e mixology di alto livello. Questo connubio tra arte e cibo non solo arricchisce l'esperienza dei visitatori, ma crea anche un'occasione unica per esplorare nuove forme di creatività.

Artissima 2024 sembra voler recuperare gli stimoli iniziali, dopo alcune edizioni in cui pareva essersi "normalizzata", occhieggiando al mainstream.

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