Artissima 2024, l'arte contemporanea conquista Torino
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Si è inaugurata ieri la XXXI edizione di Artissima, la fiera d'arte contemporanea di Torino, che quest'anno porta il titolo "The era of daydreaming" (sogno a occhi aperti). Con 189 gallerie partecipanti, suddivise in quattro sezioni principali (Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue, Art Spaces & Editions) e tre sezioni curate (Present Future, Back to the Future e Disegni), Artissima si conferma un evento di rilievo internazionale. Il direttore Luigi Fassi, parlando del "quarto decennio di Artissima", ha sottolineato l'importanza dei nuovi riconoscimenti introdotti, come il Premio Orlane per la migliore galleria, e il crescente impegno della Fondazione Crt per l'Arte nelle acquisizioni, con un investimento di 280 mila euro.
L'evento non si limita all'arte visiva, ma abbraccia anche il mondo della gastronomia, con il Salone Off Food Topic che propone ricette in edizione limitata, creando un connubio perfetto tra cibo e arte contemporanea. Gli chef, omaggiando la kermesse, offrono piatti che sposano creatività e tradizione, mentre la mixology aggiunge un tocco di originalità all'esperienza culinaria.
Durante il weekend di Ognissanti, dal 1 al 3 novembre, Torino e i suoi dintorni offrono numerosi appuntamenti culturali e di intrattenimento. Tra questi, spiccano le visite ai castelli di Moncalieri, Rivoli e Miradolo, dove si possono ammirare mostre e installazioni artistiche. Inoltre, l'iniziativa "Arte al bar" porta l'arte contemporanea nei locali della città, creando un dialogo tra artisti e pubblico in un contesto informale e accogliente.
Artissima, giunta al suo trentunesimo anno, continua a sorprendere e a consolidare il suo ruolo di primo piano nel panorama artistico italiano e internazionale. La fiera, che si svolge presso l'Oval Lingotto, è diventata un punto di riferimento per collezionisti, curatori e appassionati d'arte, attirando visitatori da tutto il mondo.




