Toyota Yaris Cross, la regina della produzione francese arriva in Italia con il restyling 2026
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Redazione Economia
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La Yaris Cross, bestseller europeo del marchio e auto più prodotta in Francia per il quarto anno consecutivo, si presenta ora con un restyling che ne rafforza la posizione sul mercato, e che arriva direttamente dallo stabilimento di Onnaing dove il modello viene assemblato. Con un totale di 283.465 veicoli prodotti nel 2025, di cui 212.
539 esemplari di Yaris Cross, la fabbrica francese ha superato il precedente record del 2024 e si conferma il primo polo produttivo automobilistico del paese, un dato che testimonia la forza commerciale del B-SUV giapponese. L’operatività su tre turni per cinque giorni alla settimana consente di realizzare 1.250 vetture al giorno, tutte esclusivamente con motorizzazione full hybrid da aprile 2024, a dimostrazione di come la strategia elettrificata del costruttore sia ormai completamente a regime.
Listino e allestimenti della nuova Yaris Cross
Il modello 2026, presentato in anteprima nazionale alla Milano Design Week, è già ordinabile in Italia con prezzi che partono da 29.600 euro per la versione base, una cifra che può scendere sensibilmente in caso di permuta di qualsiasi veicolo usato, arrivando fino a 24.950 euro grazie a un vantaggio cliente di circa 4.650 euro. La gamma si articola in quattro allestimenti, Yaris Cross, Icon, Premium e GR Sport, tutti spinti dall’unico powertrain disponibile, il 1.
5 Full Hybrid da 130 CV, che sostituisce di fatto la precedente versione da 116 CV per semplificare l’offerta e concentrarsi sulle prestazioni. La trazione integrale AWD-i rimane un’opzione per gli allestimenti Icon e Premium, mentre la variante GR Sport è proposta esclusivamente a trazione anteriore per enfatizzare il carattere sportivo della vettura.
Caratteristiche tecniche e consumi del B-SUV ibrido
Il motore 1.5 tre cilindri da 1.490 cc eroga una potenza di 96 kW, equivalenti a 130 CV, e un picco di coppia di 120 Nm, valori che consentono uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,7 secondi e una velocità massima di 170 km/h. I consumi dichiarati si attestano su una media di 4,7-5,0 litri per 100 km a seconda della versione, con emissioni di CO2 comprese tra 105 e 112 g/km, un dato che posiziona il veicolo in una fascia di favore per quanto concerne il rispetto delle normative ambientali.
La lunghezza di 4,18 metri, la larghezza di 1,77 e un’altezza di circa 1,60 metri la rendono un’auto dalle dimensioni compatte, ideale per l’uso cittadino, ma con un’impostazione da SUV che richiama le linee della sorella maggiore RAV4, caratterizzata da un frontale completamente ridisegnato che abbandona la precedente griglia stretta per un disegno più ampio e imponente.
Strategia produttiva e mercato italiano
La scelta di concentrare l’intera produzione europea della Yaris Cross nello stabilimento di Onnaing, vicino a Valenciennes, inaugurato nel 1998 e operativo dal 2001, rappresenta un pilastro della strategia industrial del costruttore per il nostro continente, dove il modello rappresenta il prodotto più venduto del marchio. Nel mercato italiano, dove a giugno 2025 le immatricolazioni hanno segnato un +10,6%, il brand Toyota ha chiuso il mese con 9.
997 unità e una quota del 6,8%, consolidando la sua leadership tra gli importatori grazie al successo della gamma full hybrid. La nuova Yaris Cross, con un listino che per la versione di accesso si attesta poco sopra i 29.000 euro, va quindi a inserirsi in un contesto competitivo sempre più agguerrito, proponendosi come un’alternativa tecnologicamente avanzata e prodotta in Europa, con l’obiettivo di mantenere il primato in un segmento, quello dei B-SUV, in costante crescita.




