Autocisterna in fiamme al casello di Riccione: tre veicoli coinvolti e due feriti, chiusa la A14

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un vasto incendio, sviluppatosi a partire dalla fuoriuscita di liquido infiammabile da un'autocisterna che si sarebbe ribaltata, ha letteralmente paralizzato il traffico sulla A14 in prossimità del casello di Riccione nella tarda mattinata di oggi, giovedì 18 giugno, creando non pochi disagi e momenti di apprensione tra gli automobilisti e i residenti della zona.

Il bilancio provvisorio dell'incidente, le cui dinamiche precise sono ancora al vaglio delle autorità competenti, parla di tre veicoli coinvolti: il mezzo pesante, poi completamente avvolto dalle fiamme, e due autovetture che, verosimilmente, si trovavano nelle immediate vicinanze nel momento del ribaltamento.

Dalle prime ricostruzioni, l'autocisterna, che stava trasportando un carico di sostanza infiammabile, avrebbe perso il controllo del proprio carico durante la manovra di uscita, spargendo il liquido sull'asfalto; un successivo innesco, la cui origine è ancora da accertare, ha dato vita a un rogo di vaste proporzioni, generando un'impressionante colonna di fumo nero, fitta e altissima, ben presto divenuta visibile a chilometri di distanza e persino dai vicini parchi tematici della collina, come Aquafan e Oltremare, dove per precauzione le attività sono state sospese per circa mezz'ora.

L'intervento dei soccorsi e la gestione dell'emergenza

Immediato e massiccio è stato il dispiegamento di mezzi e uomini sul posto, con i Vigili del Fuoco che, supportati anche da rinforzi arrivati dai comandi di Forlì e Pesaro data la complessità della situazione, hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area, un intervento reso particolarmente delicato proprio dalla natura del carico del mezzo pesante e dal pericolo di ulteriori esplosioni o sversamenti.

Accanto ai pompieri, sul luogo del sinistro sono giunte tempestivamente le pattuglie della Polizia Stradale, che hanno provveduto a regolare il traffico e a tenere lontani i curiosi, e il personale della Direzione 3° Tronco di Bologna di Autostrade, che ha subito attivato le procedure per la gestione della viabilità.

A causa della gravità dell'evento e per garantire la sicurezza delle operazioni di spegnimento, il casello di Riccione è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni a partire dalle 12:30, una decisione che ha avuto immediate e pesanti ripercussioni sulla circolazione, generando code che, in alcuni tratti, hanno raggiunto il chilometro di lunghezza.

Il bilancio dei feriti e le conseguenze sulla viabilità

Nonostante la violenza dell'impatto e del successivo incendio, che ha avvolto completamente l'autocisterna distruggendola, fortunatamente non si registrano vittime, ma il bilancio delle persone rimaste ferite si attesta su due unità.

Il conducente del mezzo pesante, rimasto intrappolato nell'incidente, è stato estratto dai soccorsi e trasportato in ospedale con un codice di gravità 2, che indica un ferito in condizioni non gravi ma che ha comunque necessitato di cure immediate, mentre un automobilista, rimasto coinvolto nell'incendio delle due autovetture, ha riportato ferite ed è stato soccorso con l'elicottero.

I conducenti delle due auto, come si è potuto appurare, sono riusciti a mettersi in salvo abbandonando i loro veicoli prima che venissero avvolti dalle fiamme, e sono stati successivamente rintracciati dalla polizia stradale; il personale sanitario del 118 ha comunque provveduto a prestare le prime cure sul posto.

Le ripercussioni sul traffico e i disagi per gli automobilisti

La chiusura del casello di Riccione, che rappresenta un nodo cruciale per la viabilità della riviera romagnola, ha creato inevitabilmente pesanti disagi e significativi rallentamenti, con Autostrade che ha immediatamente diramato avvisi agli utenti per suggerire l'utilizzo di uscite alternative, come quelle di Rimini Sud o Cattolica, per aggirare il blocco e tentare di decongestionare il traffico.

La densa nube di fumo nero, visibile per chilometri e chilometri lungo la costa e dall'entroterra, ha destato preoccupazione tra la popolazione e i turisti, molti dei quali hanno condiviso sui social network immagini e video dell'accaduto, testimoniando la portata impressionante del rogo che ha richiesto un imponente operativo di soccorso.

Sul posto restano operative numerose squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle ultime fasi dello spegnimento e nella delicata fase di bonifica dell'area, mentre gli accertamenti per determinare con esattezza la dinamica del ribaltamento e le cause che hanno innescato l'incendio sono tuttora in corso da parte delle forze dell'ordine, che stanno ascoltando i testimoni e analizzando i rilievi effettuati.

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