A1 bloccata per ore dopo l'incendio di un'autocisterna: disagi e proteste

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un autocarro carico di Gpl, le cui fiamme sono divampate a causa del surriscaldamento dei freni, ha paralizzato per ore l’A1 Milano-Napoli, costringendo alla chiusura di un tratto di circa quaranta chilometri tra Orte e la diramazione Roma Nord. L’incidente, avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, ha provocato code fino a dieci chilometri in entrambe le direzioni, con migliaia di automobilisti bloccati sotto un sole cocente, molti dei quali hanno denunciato la mancanza di assistenza.

Alle 21 le operazioni di soccorso avevano permesso lo smaltimento della coda, ma la viabilità è rimasta interrotta per consentire la rimozione del mezzo e il ripristino della carreggiata. Sei squadre dei vigili del fuoco, intervenute poco dopo le 16, hanno domato le fiamme senza che si registrassero feriti, sebbene il rischio di esplosione, data la natura del carico, abbia reso necessaria un’evacuazione precauzionale dell’area circostante.

La protesta degli automobilisti, alcuni dei quali hanno atteso ore senza ricevere neppure acqua, ha riacceso il dibattito sull’efficienza dei soccorsi in autostrada, soprattutto in periodi di alta mobilità come Ferragosto. Le critiche si sono concentrate sulla mancata attivazione di corridoi di emergenza e sull’assenza di punti di ristoro, nonostante le temperature elevate

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