A Cannes solo "Fuori" di Martone rappresenta l'Italia, con Golino e un’Elodie inedita

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre la Croisette si prepara ad accogliere la 78esima edizione del Festival di Cannes, in programma dal 13 al 24 maggio, l’Italia può contare su un unico titolo in concorso: Fuori di Mario Martone, presentato oggi a Parigi insieme al resto della selezione ufficiale. Il film, che vede Valeria Golino nei panni di una Goliarda Sapienza lacerata dalla crisi e finita in carcere, si distingue per una scelta coraggiosa, lontana dai cliché, e per l’inserimento di Elodie in un ruolo drammatico, lontanissimo dal suo personaggio pubblico.

La pellicola, che racconta un capitolo poco esplorato della vita della scrittrice siciliana, punta a lasciare il segno grazie a una narrazione asciutta e a interpretazioni che sembrano già destinate a far discutere. Golino, abituata a ruoli complessi, affronta una Sapienza sofferente, mentre Elodie, chiamata a interpretare una giovane detenuta, dimostra di voler sfidare i limiti del suo repertorio.

La competizione, composta da 19 film, conferma la vocazione internazionale della kermesse, con produzioni provenienti da tutto il mondo. Tra queste, spiccano i cinque titoli sostenuti dal TorinoFilmLab, selezionati per la prima volta in concorso. Provenienti da Cile, Spagna, Egitto, Giappone e Italia, questi lavori condividono una forte impronta femminile, sia nelle registe coinvolte sia nelle storie narrate.

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