Scuola condannata per bullismo: risarcimento di 60mila euro a studentessa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una scuola media di Pescara è stata condannata a risarcire con 60 mila euro una studentessa di 12 anni, vittima di bullismo da parte di un coetaneo.

La sentenza

La Corte d'appello dell'Aquila ha emesso una sentenza che condanna la scuola, ritenuta colpevole di non aver vigilato adeguatamente sulla studentessa e di aver permesso che subisse abusi. Questa decisione ha riconosciuto alla giovane un risarcimento di 60 mila euro.

Il bullismo subito

La studentessa è stata vittima di offese pesanti e volgari, che hanno trasformato in un incubo la sua vita scolastica. Tra gli insulti ricevuti, si ricordano frasi come "Sei una ragazza sporca", "Sei brutta e grassa". Queste parole erano pronunciate da un compagno di classe suo coetaneo.

La reazione della vittima

Dopo anni di paura e di nascondersi, la studentessa, ora ventenne, ha finalmente motivo di sorridere. Ha lottato prima con il bullismo, poi con i suoi strascichi, si è fatta aiutare psicologicamente. Ora, con la sentenza che condanna la scuola, si sente rinata e pronta a dire: "Ragazzi, non abbiate terrore. Denunciate il bullismo".

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