Scuola condannata per bullismo: risarcimento di 60.000 euro a vittima e genitori

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un istituto di Pescara è stato recentemente condannato per non aver adottato misure adeguate per proteggere una studentessa vittima di bullismo. La sentenza della Corte d'appello dell'Aquila ha riconosciuto la responsabilità della scuola, che dovrà risarcire la vittima e i suoi genitori con un importo di circa 60.000 euro.

Il caso

La studentessa, qui identificata con il nome di fantasia Luisa, era stata presa di mira da un coetaneo di 12 anni, Andrea (anche questo un nome di fantasia), che frequentava la sua stessa classe, la seconda media. Per giorni, che si sono trasformati in mesi lunghi e pesanti, Luisa è stata bersaglio di offese volgari e costanti. Queste avvenivano in classe, durante la ricreazione, quando camminava lungo i corridoi, quando usciva o entrava a scuola terrorizzata, con il cuore gonfio di angoscia per qualcosa che non sapeva spiegarsi.

Le offese

Andrea apostrofava Luisa con epiteti denigratori. Le diceva che era una porca, una p..., che faceva cose sporche con la madre, che era brutta e grassa. Questo avveniva praticamente ogni giorno, come testimoniato da una compagna di classe di Luisa, la cui testimonianza è stata considerata determinante dalla Corte d'appello dell'Aquila.

La responsabilità della scuola

La scuola è stata ritenuta responsabile per non aver adottato alcuna misura preventiva e incisiva per evitare l'insorgenza di una situazione di pericolo o per salvaguardare l'incolumità di Luisa. I professori, perfettamente consapevoli del comportamento di Andrea, non hanno ritenuto opportuno intervenire, minimizzando le offese umilianti rivolte alla studentessa.

Il risarcimento

La sentenza della Corte d'appello dell'Aquila ha riconosciuto la responsabilità della scuola, condannandola a risarcire con circa 60.000 euro la vittima e i suoi genitori. Questo caso rappresenta un importante precedente legale, sottolineando la responsabilità delle istituzioni scolastiche nel prevenire e affrontare i casi di bullismo.

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