Mondiali, l'Argentina soffre ma passa: i difensori salvano Messi. L'Inghilterra nel caos hotel, Francia perde Tchouaméni
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Redazione Sport
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La notte di Philadelphia si tinge di preoccupazione per la Francia, a poche ore dal cruciale ottavo di finale contro il Paraguay. Aurélien Tchouaméni, pilastro del centrocampo di Didier Deschamps, ha accusato un fastidio muscolare alla coscia durante l'ultima seduta di allenamento e non verrà rischiato. A dare la notizia sono stati prima RMC Sport e poi l'Équipe, che hanno confermato l'uscita del giocatore del Real Madrid dai piani tatticici del commissario tecnico.
Al suo posto, nel cuore del gioco francese, dovrebbe scendere in campo Manu Koné, affiancato ad Adrien Rabiot, in una soluzione d'emergenza che ridisegna gli equilibri di una nazionale che punta dritta al titolo.
L'Argentina di Scaloni tra talento e sacrificio
Lionel Scaloni, dal canto suo, continua a navigare tra le stelle dell'attacco argentino, e in conferenza stampa ha ribadito il concetto che sta alla base del suo lavoro: l'equilibrio. Alla domanda, ormai rituale, sulla possibilità di schierare contemporaneamente Leo Messi, Lautaro Martinez e Julian Alvarez, il ct ha risposto con la schiettezza che lo contraddistingue, spiegando che l'allenatore è lì per trovare soluzioni, ma che non è affatto semplice gestire tre giocatori di quella caratura nello stesso undici.
Le parole di Scaloni arrivano al termine di una partita che ha rischiato di trasformarsi in un incubo per l'Albiceleste, quella contro Capo Verde, dove la favola dell'underdog ha sfiorato il lieto fine.
La paura di Capo Verde e il capolavoro di Sidny Cabral
Per larghi tratti dei supplementari, l'Argentina ha tremato, rischiando di incassare quella che sarebbe stata la più clamorosa sorpresa nella storia dei Mondiali. Capo Verde, infatti, ha rimontato per due volte lo svantaggio: prima con Duarte, poi con un capolavoro firmato Sidny Cabral che ha fatto esplodere il delirio al 103esimo minuto. Un destro a giro, sotto l'incrocio dei pali, che molti hanno già incoronato come il gol più bello del torneo, una pennellata di classe pura che per un istante ha fatto sognare l'isola africana.
La partita sembrava ormai incanalata verso l'impresa più incredibile, ma il destino aveva in serbo un finale diverso.
Lisha e Cuti, i difensori che scrivono la storia
A salvare l'Argentina e a evitare che la storia di Capo Verde avesse un lieto fine ci hanno pensato due uomini che di mestiere non fanno i bomber. Lisandro Martinez e Cristian Romero, i due difensori centrali, hanno preso per mano la squadra nei tempi supplementari, segnando le reti della vittoria che valgono la qualificazione. Lisha ha firmato il 2-1 con un gol da opportunista, mentre il Cuti ha messo la testa nell'azione del 3-2 che la Fifa ha però decretato come autorete di Diney.
Non importa la firma, conta il fatto che la difesa, spesso chiamata a subire, si è trasformata in attacco per regalare a Messi e compagni un passaggio del turno sofferto ma meritato.
Inghilterra nel caos e tegola per la Francia
Mentre l'Argentina festeggia e Scaloni cerca di smussare gli equilibri di un attacco stellare, l'Inghilterra vive ore di assedio mediatico. Il tentativo di tenere nascosto il nome dell'hotel in cui alloggia la nazionale è durato poco: i tifosi messicani hanno letteralmente preso d'assalto la struttura, costringendo la sicurezza a blindare l'edificio per proteggere i giocatori.
Una situazione di caos che si aggiunge alla tensione per la sfida che attende gli inglesi, mentre la Francia deve fare i conti con l'infortunio di Tchouaméni, un'assenza pesante che Deschamps cercherà di sopperire con la grinta di Koné.




