Milan-Fiorentina, una partita alla pari: i fattori che possono decidere
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Redazione Sport
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La partita tra Milan e Fiorentina, in programma questa sera alle 20.45 a San Siro, si presenta come uno scontro equilibrato, dove le condizioni fisiche e i tempi di preparazione potrebbero fare la differenza. Se i rossoneri, reduci dal derby di Coppa Italia contro l’Inter, hanno avuto solo due giorni per riorganizzarsi, i viola – che mercoledì scorso hanno affrontato la stessa Inter nella semifinale d’andata – hanno potuto contare su cinque giorni di lavoro. Un vantaggio non da poco, soprattutto in questa fase della stagione, quando l’affaticamento inizia a pesare.
Il Milan, nono in classifica con 47 punti, deve recuperare terreno per rientrare nella corsa all’Europa, mentre la Fiorentina – attualmente quinta con quattro punti in più – mira a consolidare la sua posizione. La squadra di Palladino, che punta alla terza vittoria consecutiva in campionato, affronterà nei prossimi giorni anche l’impegno europeo in Conference League, ma l’obiettivo immediato è mantenere le distanze dai rossoneri.
A complicare le cose per Stefano Pioli c’è l’incertezza su Reijnders, finora il miglior giocatore della squadra, ma alle prese con un malanno intestinale che potrebbe tenerlo fuori. La sua assenza sarebbe un ulteriore punto a favore della Fiorentina, già favorita dalla maggiore freschezza. Il gol di Abraham nello scontro di Coppa Italia ha dimostrato come un singolo episodio possa ribaltare gli equilibri, e questa sera sarà cruciale capire quale squadra saprà sfruttare al meglio le opportunità.




