Ardea, arrestato il diciottenne che ha ucciso il benzinaio: "Mi ha riso in faccia, l’ho accoltellato"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Marco Adamo, 18 anni, pregiudicato residente ad Ardea, è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Anzio su disposizione della procura di Velletri per l’omicidio di Nahid Miah, il benzinaio di 36 anni ucciso martedì scorso nella stazione di servizio “Toil”. Le indagini, avviate immediatamente dopo il delitto, hanno portato all’arresto del giovane, che durante l’interrogatorio ha confessato: “Ha riso di me e l’ho colpito”.

La vittima, originaria del Bangladesh e padre di due bambini, gestiva il distributore da due anni. Quel mattino, poco più di 500 euro – 570, per l’esattezza – gli sono costati la vita. Adamo, secondo quanto emerso, avrebbe aggredito Miah con un coltello, colpendolo al cuore, prima di impossessarsi dell’incasso e fuggire su una moto rubata, poi ritrovata quasi carbonizzata. I militari hanno ricostruito i suoi spostamenti grazie alle immagini delle telecamere e ai dati telefonici, individuandolo a Cisterna di Latina.

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