Benzinaio ucciso a coltellate durante una rapina ad Ardea, la caccia ai due killer in moto
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Redazione Interno
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Un uomo di 35 anni, originario del Bangladesh e dipendente del distributore Toil di via delle Pinete, nel comune di Ardea, è stato ucciso questa mattina durante una rapina finita in tragedia. I due aggressori, che hanno agito in sella a una moto da enduro indossando il casco, lo hanno colpito con ripetute coltellate prima di darsi alla fuga. Nonostante i soccorsi immediati del personale del 118, che per quasi un’ora ha tentato di rianimarlo, l’uomo è morto poco dopo sul posto.
La vittima, identificata come Nahid Miah, era un volto noto nella zona, dove lavorava da anni. «Era sempre gentile, ogni mattina accompagnava il figlio alla scuola dell’infanzia prima di iniziare il turno», ha raccontato una vicina di casa, mentre altri testimoni lo ricordano come una persona pacifica e sorridente. La moglie Bristy e i due figli piccoli, che vivevano con lui nella stessa area, sono ora sotto choc per la brutalità di un delitto che ha sconvolto Tor San Lorenzo, località turistica e generalmente tranquilla del litorale romano.
L’aggressione è avvenuta in pieno giorno, intorno alle 12, in un’area trafficata, il che fa supporre che i due rapinatori abbiano agito con fredda determinazione. Le indagini dei carabinieri, già al lavoro per analizzare le immagini delle telecamere di sorveglianza, puntano a ricostruire l’identità degli assassini e il percorso della motocicletta utilizzata per la fuga. Non è escluso che si tratti degli stessi individui responsabili di altri episodi analoghi nella zona, ma al momento non ci sono elementi per confermare questa ipotesi.




