Benzinaio ucciso a Tor San Lorenzo, il rapinatore fugge in moto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nahid Miah, 36 anni, gestore del distributore Toil di via delle Pinete, frazione di Ardea, è stato ucciso con un colpo di coltello al torace durante una rapina consumata poco dopo mezzogiorno di martedì. L’aggressore, dopo aver sottratto circa duemila euro, si è dileguato in sella a una moto da enduro, lasciando la vittima a dissanguarsi sul posto. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, il giovane bengalese, da anni residente in Italia, non ce l’ha fatta.

La moglie, Rita Rahman Bristy, è arrivata poco dopo, trovando il marito già privo di vita sull’ambulanza. «L’avevo abbracciato un mese fa», ha raccontato Mannan, fratello della vittima, visibilmente scosso mentre osservava le tracce di sangue ancora visibili nell’area del distributore. «Siamo venuti qui dal Bangladesh per costruirci un futuro, e invece…». Mannan ha promesso di farsi carico dei figli del fratello, mentre la polizia, coordinata dalla procura di Velletri, sta setacciando la zona con posti di blocco lungo il litorale romano alla ricerca dell’assassino.

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