Tragedia a Prato, trovato morto nel residence dove due mesi fa fu uccisa la escort Denisa
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Redazione Interno
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Un uomo di 51 anni è stato trovato senza vita ieri pomeriggio in una stanza del residence Ferrucci a Prato, lo stesso luogo in cui, appena due mesi fa, aveva alloggiato Maria Denisa Paun Adas, la trentenne romena uccisa dal connazionale Vasile Frumuzache e poi abbandonata in un bosco vicino Montecatini. Accanto al corpo senza vita di Maurizio Drovandi, impiegato di banca, è stato soccorso il compagno, un 55enne ferito che ha raccontato agli inquirenti di aver deciso insieme a lui di porre fine alle proprie vite. «Dovevamo farla finita», ha spiegato, aggiungendo che i debiti accumulati a causa della droga li avevano spinti a vendere le case in cui vivevano, senza riuscire a trovare una via d’uscita.
La polizia è intervenuta nel tardo mattino dopo le segnalazioni degli altri condomini, disturbati da un odore insistente proveniente dal primo piano. Nella stanza 107, la stessa che aveva visto gli ultimi momenti di Maria Denisa, è stata scoperta l’ennesima tragedia in un residence che ormai sembra legato a doppio filo con la cronaca nera pratese. Le indagini della procura, coordinate in poche ore, hanno ricostruito le dinamiche di un suicidio che avrebbe dovuto essere doppio: i due uomini, secondo quanto riferito dal superstite, avevano pianificato di morire insieme tagliandosi la gola, ma solo Drovandi avrebbe portato a termine il gesto.
Non è ancora chiaro cosa abbia fermato il compagno, né se vi siano state esitazioni o complicazioni nell’esecuzione. Quel che emerge con certezza è il peso di un debito cresciuto a dismisura, alimentato dall’acquisto continuo di stupefacenti, che li aveva ridotti in uno stato di disperazione tale da considerare la morte l’unica soluzione. La vendita delle proprietà non era bastata a ripianare i conti, trascinandoli in un vortice senza via di fuga.




