Action, una nuova insegna a Corigliano Rossano: la catena cresce in Calabria
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Redazione Economia
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La strategia di espansione italiana di Action, il colosso olandese della distribuzione non alimentare, prosegue il suo corso, aggiungendo un nuovo tassello nel sud del Paese. Il gruppo ha infatti inaugurato il suo primo punto vendita a Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza, un negozio che si va ad aggiungere agli altri due già operativi nella stessa provincia calabrese e che rappresenta un segnale della volontà di radicamento anche nelle regioni meridionali. Con questa apertura, che porta il totale nazionale a 195 store, Action conferma un ritmo di crescita costante e metodico, a quasi quattro anni dal suo ingresso nel mercato italiano, un mercato che ha dimostrato di apprezzare il modello di vendita basato sull'offerta di migliaia di referenze a prezzo estremamente contenuto.
La spinta nazionale e gli ultimi arrivi
Prima dell'approdo calabrese, l'attenzione della catena si era concentrata su altre aree della penisola, segnando aperture significative in diverse regioni. Nei giorni scorsi, infatti, erano stati inaugurati tre nuovi punti vendita a San Marcellino, in provincia di Caserta, ad Altopascio, in provincia di Lucca, e a Viterbo. Questi interventi, che hanno portato il conteggio complessivo a 194 negozi prima dell'apertura di Corigliano Rossano, hanno ciascuno un valore strategico preciso: quello nel casertano consolida una presenza già esistente, diventando il quinto nella provincia, mentre gli store di Altopascio e Viterbo rappresentano rispettivamente il primo tentativo nella provincia di Lucca e il secondo in quella viterbese, espandendo così la copertura geografica in territori nuovi.
Il modello vincente e le prossime inaugurazioni
Il successo della formula commerciale di Action, che propone circa seimila prodotti per la casa, il fai-da-te, la cancelleria e il tempo libero con una forte attenzione alla sostenibilità e con una politica di prezzi aggressiva – si stima che due terzi degli articoli costino meno di due euro – sembra incontrarre il favore del pubblico. Un favore testimoniato dalla rapidità con cui vengono annunciate e realizzate nuove aperture. È il caso, ad esempio, di Villanterio, in provincia di Pavia, dove è prevista l'inaugurazione di un nuovo store per il prossimo dicembre, il settimo nella provincia, che porterà con sé anche la creazione di nuovi posti di lavoro. Analogamente, nelle Marche, dopo l'apertura del primo punto vendita nella provincia di Ancona, situato a Torrette nei locali che precedentemente ospitavano un altro noto discount, è attesa per fine mese un'ulteriore inaugurazione a Jesi, a conferma di un dinamismo che interessa ormai l'intero stivale.
Una crescita strutturata e senza sosta
La sequenza di aperture, dalla Lombardia alla Calabria, dalle Marche alla Toscana, delinea una mappa di sviluppo estremamente articolata e non casuale. Ogni nuovo negozio risponde a una logica di consolidamento nelle zone dove la presenza è già avviata e di esplorazione di nuovi bacini d'utenza, con l'obiettivo di costruire una rete capillare. L'assenza di pause significative nel calendario delle inaugurazioni, anzi, indica una fase di piena accelerazione operativa per la compagnia olandese, la quale, forte del suo approccio low cost in un settore – quello del non-food – tradizionalmente frammentato, sta ritagliandosi una fetta di mercato sempre più ampia, puntando sulla combinazione di vasta scelta, prezzi accessibili e frequente rotazione della merce.




