Arresti a Torino per estorsione e sequestro di persona

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'operazione di polizia all'alba ha portato all'arresto di otto persone a Torino, tra cui Francesco Ferrara, noto come il "re dei mercatini di Natale", e Giacomo Lo Surdo, ex capo ultras della Juventus. Le accuse sono gravi: estorsione, intimidazioni, lesioni personali e persino un sequestro di persona.

Operazione di polizia

L'operazione di polizia ha coinvolto le forze dell'ordine sin dall'alba. Tra gli arrestati c'è un noto imprenditore torinese operante nell'ambito dell'organizzazione di grandi eventi enogastronomici e nel settore del caffè. L'operazione ha avuto luogo a Torino e nell'area metropolitana.

Infiltrazione della 'Ndrangheta

La maxi indagine del Sisco di Torino ha rivelato l'infiltrazione della 'Ndrangheta negli appalti per Cioccolatò e per i Mercatini di Natale. Tra le otto misure cautelari eseguite dagli investigatori del Sisco di Torino, spiccano i profili di Giacomo Lo Surdo, già ritenuto esponente della ‘Ndrangheta impiantata nel capoluogo piemontese, e di Francesco Ferrara, titolare di Amsterdam Chips.

Estorsione e minacce

Secondo l'accusa, l'imprenditore Ferrara intimidiva dipendenti ed ex collaboratori. Insieme a lui, sono finiti in manette altri sette individui, tra cui l'ex capo ultras della Juventus, Giacomo Lo Surdo. Le accuse sono di estorsione, sequestro di persona, lesioni personali e minacce aggravate da metodo mafioso. Le indagini sono ancora in corso.

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