Arresti in Calabria legati a estorsione mafiosa ai danni della famiglia Gattuso
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Redazione Interno
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Due individui sono stati arrestati oggi dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano, in Calabria. Sono accusati di avere dato alle fiamme le auto di Ida Gattuso, sorella dell'ex calciatore e attuale allenatore dell'Olympique Marsiglia, Rino Gattuso. Questo atto di intimidazione è ritenuto parte di un tentativo di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
I dettagli dell'arresto
Le due persone arrestate sono ritenute vicine alle cosche di 'ndrangheta operanti nella città dell'Alto Ionio Cosentino. Sono accusate di essere gli autori degli incendi che hanno distrutto le auto di Ida Gattuso a Corigliano Rossano. L'inchiesta è stata coordinata dalla Procura della Repubblica e della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
Il coinvolgimento di Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso, ex bandiera del Milan e attuale allenatore dell’Olimpique Marsiglia, è stato coinvolto nella vicenda. Secondo quanto riportato, avrebbe pagato 3 mila euro per risolvere la situazione. "Sì, lo ha mandato mio fratello, è tutto a posto comunque", avrebbe detto Ida Gattuso in una conversazione registrata.
La reazione della comunità
La notizia degli arresti ha scosso la comunità locale e il mondo del calcio. Molti sperano che questi arresti possano rappresentare un passo avanti nella lotta contro la 'ndrangheta e il suo sistema di estorsione. La famiglia Gattuso non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali al momento.




