Juve affonda in Olanda, l'Inter resta sola
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Redazione Sport
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La Juventus, dopo aver acceso speranze con il vantaggio ottenuto all’andata, ha vissuto una delle notti più amare della sua storia recente. A Eindhoven, contro il PSV, i bianconeri sono stati travolti 3-1 dopo i tempi supplementari, uscendo di scena dai playoff di Champions League in modo netto e senza possibilità di replica. Un risultato che, oltre a chiudere le porte alla competizione europea più prestigiosa, ha lasciato l’Inter come unica rappresentante italiana nella prossima edizione del torneo.
La partita, giocata su ritmi lenti e con poche scintille, ha visto la Juve incapace di capitalizzare il 2-1 conquistato a Torino. Già nel primo tempo, alcune situazioni controverse hanno acceso polemiche. Al 3’, un contatto tra Kelly e Flamingo in area di rigore non è stato sanzionato, mentre al 21’ il fallo su Conceiçao, a terra dopo uno scontro con Schouten, è stato giudicato come un semplice incidente di gioco. Al 27’, poi, McKennie è caduto in area senza che l’arbitro decidesse di intervenire. Decisioni che, secondo la moviola de La Gazzetta dello Sport, avrebbero potuto cambiare il corso della partita.
Nonostante ciò, la Juventus non ha mostrato la grinta necessaria per imporsi. Il PSV, al contrario, ha sfruttato ogni occasione, trasformando in gol le fragilità difensive degli avversari. I supplementari hanno poi messo in luce ulteriori lacune, con la squadra di Thiago Motta incapace di reagire al ritmo imposto dagli olandesi. Un’eliminazione che, oltre a pesare sul piano sportivo, ha scatenato reazioni accese sui social, dove i tifosi hanno espresso delusione e frustrazione per una prestazione giudicata insoddisfacente.




