Cupra Raval, la “ribelle” elettrica apre gli ordini in Italia con la Launch Edition
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La Casa spagnola, come avevamo già avuto modo di constatare di persona durante l’anteprima milanese a “Garage Cupra” – dove la vettura era esposta sotto un telo prima dello scoprimento ufficiale – ha rotto gli indugi. L’apertura ufficiale degli ordini per il mercato italiano segna l’inizio della commercializzazione della nuova compatta, un modello che rappresenta una svolta tecnologica epocale per il Gruppo Volkswagen essendo il primo a calcare l’asfalto basandosi sulla nuova piattaforma MEB+. Questa architettura, lo ricordiamo, è stata specificamente progettata per ridurre i costi di produzione, con l’obiettivo dichiarato di democratizzare l’accesso alla mobilità elettrica; la Raval, però, lo fa senza tradire il DNA sportivo e quello stile distintivo che da anni contraddistingue il marchio.
Chi cerca un’auto da città dal look moderno, che non passi inosservata – dotata di un “caratterino” e divertente da guidare – potrebbe trovare pane per i propri denti in questo modello. Il debutto, a dir poco spettacolare, è stato orchestrato come se si trattasse del lancio di un nuovo album discografico: l’esperienza itinerante “Follow the CUPRA” ha trasformato sei capitali europee (Milano, Berlino, Parigi, Barcellona, Madrid e Manchester) nei palchi di un festival contemporaneo, un modo forse un po’ sopra le righe ma certamente efficace per attirare l’attenzione dei più giovani.
La strategia dei tre allestimenti
Al momento, gli ordini sono limitati alla serie speciale di lancio, declinata in tre diverse edizioni per accontentare un ventaglio piuttosto ampio di esigenze. Si parte con la Launch Edition “base”, che monta un motore elettrico da 211 cavalli alimentato da una batteria da 52 kWh (tecnologia NMC), la quale garantisce un’autonomia che sfiora i 450 chilometri nel ciclo WLTP. Questa versione, già ricca di dotazioni come i sedili avvolgenti in Dinamica e il pacchetto invernale, parte da un prezzo promozionale che la rende competitiva nel segmento.
Salendo di livello si passa alla Launch Edition Plus, che pur mantenendo lo stesso powertrain della sorella minore, introduce un salto di qualità in termini di tecnologia assistita alla guida e comfort sonoro. Qui troviamo il pacchetto Drive Pack con telecamera a 360 gradi, ma soprattutto il Light & Sound Pack firmato Sennheiser; un vero e proprio piccolo gioiello hi-fi per chi non vuole rinunciare a un’atmosfera da salotto pur restando nel traffico cittadino.
La variante più cattiva: la VZ
Per i palati più fini, o per chi considera la guida un piacere e non un semplice spostamento, è stata pensata la **Launch Edition VZ**. Questa è la vera belva, anche se la taglia è quella di una utilitaria. La potenza sale a 226 cavalli – sempre erogati sull’asse anteriore – ma la differenza sostanziale non sta solo nei cavalli, bensì nell’assetto. Cupra ha montato su questa versione le sospensioni adattive DCC Sport e un differenziale elettronico a slittamento limitato, soluzioni tecniche che, come abbiamo potuto apprezzare, le conferiscono una tenuta di sterzo chirurgica nei percorsi misti. Il prezzo, logicamente, si impenna, toccando quota 39.950 euro, ma chi la sceglie probabilmente lo fa più per le emozioni che per il portafoglio.
Design e prime impressioni
E’ bella, anzi bellissima, lo ammetto. Tolto il classico drappo di copertura al Garage di Milano – uno spazio situato in piazza 25 Aprile, luogo simbolico della moviola – l’impatto visivo è stato quello di un innamoramento a prima vista. Il design eccellente, quei colori stupendi e un certo non so che di magico la rendono una vettura “sexy” a cui è difficile togliere gli occhi da dosso. Non sto esagerando: questa è l’impressione che si ha osservando la linea affilata del muso e quelle proporzioni tese e muscolose, anche se l’auto è ferma sul posto. L’abitacolo, poi, si presenta come un concentrato di tecnologia liquida, con schermi e proiezioni luminose che avvolgono il guidatore.




