Settecolli, Sara Curtis da record europeo: Cerasuolo e Pilato fanno sorridere l'Italia
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Redazione Sport
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La prima giornata del 62° Trofeo Settecolli, in programma fino al 28 giugno allo Stadio del Nuoto del Foro Italico, è stata immediatamente segnata da una prestazione storica. Sara Curtis, la diciannovenne piemontese di Savigliano che si allena presso la University of Virginia, ha stabilito il nuovo record europeo dei 50 metri dorso, fermando il cronometro sul tempo di 27"07 e regalando un'entusiasmante serata al pubblico romano. sugli spalti, ad applaudire la giovane atleta, erano presenti la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, a testimonianza dell'importanza dell'evento.
La gara e il record di Sara Curtis
Il primato europeo ottenuto da Curtis è il risultato di una giornata iniziata in salita e caratterizzata da un vero e proprio giallo tecnico. Nella batteria mattutina, la nuotatrice aveva già realizzato il record italiano con 27"23, ma era stata inizialmente squalificata per una presunta violazione della regola dei 15 metri in subacquea. Dopo il ricorso accolto dalla giuria, la qualificazione per la finale è arrivata e ha aperto la strada all'impresa. in finale, Sara Curtis ha abbassato di tre centesimi il precedente record continentale, che apparteneva all'olandese Kira Toussaint dal 10 aprile 2021. Questo tempo, che rappresenta anche la quinta prestazione di sempre al mondo e il secondo crono stagionale, ha permesso all'azzurra di conquistare la qualificazione per gli Europei di Parigi, al pari della sua compagna Costanza Cocconcelli, seconda in 27"83.
Al termine della gara, la stessa Curtis ha commentato la sua prova, sottolineando la soddisfazione per essere riuscita a vincere la pressione in una finale sentita come importante, definendo i 50 dorso la sua gara più naturale e divertente.
I successi di Cerasuolo e Pilato
Il pomeriggio di gare ha regalato soddisfazioni anche in altre specialità, confermando lo stato di salute del nuoto italiano in vista degli imminenti campionati continentali. Simone Cerasuolo, campione mondiale in carica, ha dato prova di forza nei 50 rana, imponendosi con il tempo di 26"63. Una prestazione solida, che gli ha permesso di precedere un altro azzurro, Ludovico Blu Art Viberti, il quale ha chiuso secondo in 26"74, siglando a sua volta il tempo limite per la rassegna parigina. Sul fronte femminile, Benedetta Pilato ha dominato la finale dei 100 rana.
La pugliese ha toccato il muro in 1'05"85, rifilando quasi mezzo secondo all'irlandese Mona Mc Sharry (1'06"30) e garantendosi il pass per gli Europei, come riferito dalle principali agenzie di stampa. Una prestazione che la stessa Pilato ha descritto come un ottimo punto di partenza, considerando una settimana particolare e la difficoltà di rientrare in routine dopo alcuni impegni personali.
Alcuni risultati della prima giornata
Il programma della prima serata si è concluso con altre gare di alto profilo, che hanno acceso l'entusiasmo degli spettatori presenti al Foro Italico. Nei 1500 stile libero, Simona Quadarella ha offerto un'altra prova di forza, vincendo con il tempo di 15'46"19, che le è valso anche il record della manifestazione e il miglior tempo europeo stagionale. per la romana, si tratta di un crono eccellente, arrivato in una fase di carico di lavoro, come lei stessa ha spiegato a fine gara, dichiarandosi felice per un risultato non scontato in questo momento della preparazione. Nei 400 stile libero maschili, la vittoria è andata a Marco De Tullio, il quale ha fermato il cronometro a 3'45"10, un tempo che ha definito utilissimo in prospettiva degli Europei di Parigi.
Tra le altre prestazioni di spicco, la statunitense Gretchen Walsh ha vinto i 50 farfalla con il tempo di 24"51, stabilendo il record dei campionati e la seconda prestazione mondiale stagionale, precedendo la leggenda svedese Sarah Sjostrom.




