Settecolli, Sara Curtis da record europeo: Cerasuolo e Pilato fanno sorridere l’Italia
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Redazione Sport
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La prima giornata del 62° Trofeo Settecolli, in corso di svolgimento presso la piscina del Foro Italico a Roma, ha regalato emozioni e prestazioni di altissimo livello, catalizzando l'attenzione del mondo natatorio. A rubare la scena è stata la giovanissima Sara Curtis, diciannovenne di Cuneo, che ha firmato un'impresa storica nei 50 metri dorso, stabilendo il nuovo record europeo. Il suo tempo di 27"07 ha cancellato dal tabellino il precedente primato, fissato a 27"10 dall'olandese Kira Toussaint il 10 aprile 2021 a Eindhoven, in un tripudio di applausi che ha accolto l'azzurra sul podio.
La prestazione di Sara Curtis assume contorni ancora più affascinanti se si considera il percorso a ostacoli che l'ha preceduta. La nuotatrice piemontese era infatti partita con una squalifica per la fase sub dei 15 metri, un verdetto che l'aveva inizialmente esclusa dalla finale nonostante il record italiano di 27"23. Un ricorso presentato e accolto nella mattinata le ha però restituito il diritto a gareggiare, trasformando un potenziale dramma sportivo nella serata più dolce della sua carriera. il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, ha commentato l'evento sottolineando la specialità di questo raduno, definendolo una disciplina faticosa e vincente, capace di regalare soddisfazioni inaspettate.
La presenza della premier Meloni sugli spalti
A impreziosire ulteriormente l'atmosfera del primo pomeriggio di gare, sugli spalti dello Stadio del Nuoto era presente la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha assistito con interesse alle finali seduta accanto al numero uno della Federnuoto, Paolo Barelli. La sua partecipazione alla 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP, in programma dal 26 al 28 giugno, ha acceso l'entusiasmo dei numerosi tifosi accorsi per sostenere i beniamini di casa, creando una cornice di grande suggestione per gli atleti impegnati in vasca.
Oltre al prestigio istituzionale, la sua presenza ha sottolineato l'importanza di un evento che richiama a Roma i migliori interpreti della disciplina a livello globale.
I successi di Cerasuolo e Pilato
Il carico emotivo della serata non si è esaurito con la magia di Sara Curtis, perché anche altri due azzurri hanno saputo regalare sorrisi al pubblico di casa. Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato hanno offerto prestazioni di spessore che confermano la crescita del movimento italiano in ottica internazionale; Cerasuolo ha dimostrato una solidità invidiabile nei suoi 50 rana, mentre Pilato ha confermato il suo status di atleta di punta, imponendosi con autorevolezza in una specialità che la vede tra le più temute rivali.
I due nuotatori hanno alimentato la speranza di un tris di successi che potrebbe fare da traino per l'intera spedizione azzurra, in una rassegna che rappresenta un banco di prova importante in vista dei prossimi impegni stagionali.
La seconda giornata di gare, in programma domani, si prospetta già ricca di altri capitoli emozionanti, con gli occhi puntati sugli azzurri pronti a confermare il buon momento di forma. La risposta del pubblico e i riscontri cronometrici della vigilia, con la super prestazione di Margherita Panziera nei 200 dorso e la vittoria di Federico Burdisso, lasciano presagire un fine settimana da incorniciare per la Federnuoto, mentre l'Italia del nuoto continua a macinare record e consensi sotto lo sguardo attento di Roma.




