Cobolli e Bencic eliminano Alcaraz e Serena Williams: azzurri in semifinale al mixed degli Us Open
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Redazione Sport
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Non era una partita di singolare, non c'erano punti ATP in palio né cinque set da conquistare, eppure, quando dall'altra parte della rete c'è un fuoriclasse del calibro di Carlos Alcaraz, ogni vittoria assume un sapore particolare. Sull'Arthur Ashe di New York, davanti a un pubblico che ha gremito quasi ogni spicchio degli spalti, Flavio Cobolli e Belinda Bencic hanno confezionato l'impresa che vale l'accesso alle semifinali del doppio misto agli Us Open, superando la coppia formata dallo spagnolo e da Serena Williams con il punteggio di 5-4, 4-1.
L'impresa sull'Arthur Ashe contro i due fuoriclasse
Il tabellone del torneo misto newyorkese aveva riservato al quarto di finale un incrocio di quelli che fanno tremare i polsi, e non solo per il peso specifico dei nomi coinvolti. Da una parte Cobolli e Bencic, teste di serie numero 4, dall'altra una coppia che univa il talento cristallino del ventitreenne murciano, al rientro dopo quattro mesi di stop per un grave infortunio al polso destro, alla leggendaria esperienza della trentanovenne statunitense, lontana dalle competizioni ufficiali da anni ma ancora capace di attirare folle oceaniche.
Il match, giocato in un formato ridotto che premia l'agonismo e la rapidità di adattamento, ha visto l'azzurro e la svizzera imporsi con autorità, sfruttando un calo fisiologico degli avversari nel finale del primo set e dilagando poi nella seconda frazione.
La corsa verso il titolo e le semifinali in notturna
Per Cobolli, classe 2002 e figlio d'arte, si profila all'orizzonte la possibilità più concreta di mettere in bacheca il primo titolo Slam della carriera, seppur nella categoria del doppio misto. L'appuntamento con la storia è fissato per la notte italiana, quando lui e Bencic scenderanno in campo per la semifinale contro un'altra coppia di assoluto valore, composta da Elina Svitolina e Gael Monfils.
Il programma, che prevede anche la finale nella stessa sessione notturna, mette i due tennisti di fronte a un doppio impegno che potrebbe regalare all'Italia un alloro inaspettato in questo scorcio di stagione americana, mentre l'attenzione del tennis mondiale resta catalizzata dalle vicende del singolare maschile e femminile.
Un esordio da ricordare per Alcaraz e Williams
Il cammino della coppia iberico-statunitense, sebbene interrotto ai quarti, era partito sotto i migliori auspici. Pur rappresentando due ere diverse del tennis mondiale, Alcaraz e Williams avevano superato il turno d'esordio contro Routliffe e Glasspool con un gioco che aveva entusiasmato il pubblico, dimostrando un'affinità tattica inaspettata e una qualità di colpi che ha fatto rimpiangere, a molti, l'assenza di un tabellone più lungo per questa avventura.
Il ritorno in campo del vincitore di due Wimbledon, dopo il lungo stop fisico, ha rappresentato uno dei momenti più attesi del torneo, e la sua intesa con la sette volte campionessa di singolare Slam ha regalato emozioni e colpi di pregio. Tuttavia, la freschezza atletica e la maggiore continuità di gioco della coppia Cobolli-Bencic hanno fatto la differenza nel momento cruciale, spegnendo sul nascere i sogni di gloria della coppia più glamour del tabellone e proiettando l'azzurro e la svizzera verso le fasi che contano davvero.
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