The Italian Sea Group vola in borsa, Azimut Benetti pronta a valutare l'acquisto di alcuni asset
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Redazione Economia
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L'interesse manifestato da Azimut Benetti, primo gruppo privato della nautica da diporto e da oltre un quarto di secolo leader mondiale nella produzione di megayacht, ha letteralmente fatto schizzare il titolo The Italian Sea Group (Tisg) a Piazza Affari. Nella seduta del 22 luglio, il titolo ha messo a segno un balzo dell'8,27%, chiudendo a 1,074 euro, dopo aver toccato un massimo intraday di 1,12 euro, in un contesto di volumi decisamente anomali che hanno visto scambiate oltre 500.000 azioni.
A catalizzare l'attenzione degli investitori è stata la dichiarazione di Giovanna Vitelli, presidente di Azimut Benetti, che ha aperto alla possibilità di un'operazione, a precise condizioni: "Se ci saranno le condizioni siamo pronti a valutare l'acquisizione di alcuni asset".
Le parole della presidente Vitelli
La presidente Vitelli, figura di spicco dell'imprenditoria italiana recentemente nominata alla guida di Fondazione Altagamma per il triennio 2026-2029, ha fatto chiarezza sulla strategia del gruppo, confermando l'interesse per i cantieri di The Italian Sea Group. Le sue dichiarazioni sono arrivate in un momento particolarmente delicato per Tisg, società che da mesi naviga in acque finanziarie agitate, tanto da aver dovuto fare ricorso al concordato in bianco dopo aver già sperimentato il percorso della composizione negoziata.
La precisazione della presidente Vitelli, che ha messo in evidenza la volontà di procedere solo "se ci saranno le condizioni", ha comunque rappresentato un segnale di forte interesse da parte del principale attore del settore, gettando le basi per un possibile rilancio industriale che il mercato ha subito accolto con entusiasmo.
La situazione complessa di The Italian Sea Group
The Italian Sea Group, fondata e guidata da Giovanni Costantino, si trova ad affrontare una fase complessa. Le dimissioni di Costantino dalla presidenza, arrivate il giorno prima di questa impennata borsistica, hanno aperto un nuovo capitolo nella vita dell'azienda. Lo stesso imprenditore aveva parlato di un "atto dovuto per garantire la discontinuità aziendale", riferendosi a un "disegno oscuro" e a un atto che sarebbe stato commesso alle sue spalle da un team di amministratori di cui si fidava, rendendo necessaria una svolta per superare la crisi.
L'azienda, che controlla cantieri navali di prestigio e una rete di produzione che si estende dalla Toscana alla Turchia, era già ricorsa alla composizione negoziata, uno strumento introdotto dal Codice della crisi d'impresa che permette alle imprese in difficoltà di affrontare la crisi in fase precoce tramite un dialogo extragiudiziale con i creditori. Il mancato raggiungimento di una soluzione in quella sede ha reso inevitabile il passaggio al concordato in bianco, uno strumento più complesso che richiede un piano da sottoporre al tribunale per la ristrutturazione del debito.
Un potenziale asset strategico per il gruppo Azimut Benetti
Per Azimut Benetti, che vanta un fatturato di 1,5 miliardi di euro e un portafoglio ordini che si estende fino al 2029, l'acquisizione degli asset di Tisg rappresenterebbe un'operazione di notevole peso strategico, finalizzata a consolidare ulteriormente la leadership in un mercato globale sempre più competitivo. L'operazione, qualora dovesse concretizzarsi, permetterebbe a Vitelli e al suo gruppo di mettere le mani su un patrimonio di cantieri, marchi e competenze tecniche di altissimo livello, rafforzando la propria capacità produttiva e la presenza in segmenti chiave del lusso nautico.
Le dichiarazioni di Vitelli, pur nella loro cautela, hanno di fatto acceso i riflettori su una delle possibili soluzioni per rilanciare il gruppo, dimostrando come l'attenzione delle grandi holding del settore sia alta nonostante le difficoltà finanziarie della società toscana.




