Un anno breve, Trump e le elezioni tedesche

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 2025 si prospetta come un anno breve, cortissimo, per la geopolitica mondiale. Il 20 gennaio, Donald Trump si insedierà per la seconda volta alla presidenza degli Stati Uniti, un evento che avrà ripercussioni significative sugli assetti e sulle posizioni occidentali ed europee. Solo un mese dopo, il 23 febbraio, i tedeschi andranno alle urne in anticipo di sei mesi rispetto al previsto, una circostanza piuttosto eccezionale per loro, per eleggere il nuovo Bundestag. Questi due eventi incideranno in modo determinante sul prossimo quadriennio.

Il 2024 ha insegnato a tutti ad aspettarsi l'incredibile, tra tentativi di assassinio, walkie-talkie esplosivi e razzi giganti catturati con le "bacchette". Quali cose implausibili potrebbero accadere nel 2025? L'articolo dell'Economist esplora dieci trend che andranno in tendenza nel 2025, offrendo uno sguardo su un futuro incerto e pieno di sorprese.

Ora che le urne sono chiuse, il mondo sa quale 2025 aspettarsi: quello in cui Donald Trump tornerà alla Casa Bianca. Tra i fattori decisivi per il prossimo anno ci sono Trump, l'inflazione, la produttività e il debito. L'economia mondiale ha evitato la recessione per il secondo anno consecutivo, l'inflazione ha iniziato a rallentare e le principali banche centrali hanno avviato un nuovo ciclo di tagli dei tassi di interesse.

Cinque incognite globali da tenere d'occhio nel 2025 includono i dossier caldi sui tavoli di Bruxelles, dalla Georgia alla Bielorussia, i possibili negoziati sull'Ucraina tra Trump e Putin, il futuro della Nato con il rischio di un disimpegno Usa, il rallentamento economico cinese e la stretta su Taiwan, e i nuovi assetti del Medio Oriente

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