Arsenal in volata a Stamford Bridge, Chelsea battuto 3-2 nella semifinale d'andata

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata dal ritmo travolgente, l'Arsenal di Mikel Arteta ha messo le mani sul primo atto della semifinale di Carabao Cup, imponendosi per 3-2 sul campo del Chelsea in un derby londinese che ha tenuto viva la tensione fino al fischio finale. I Gunners, che hanno gestito importanti assenze come quella di Cole Palmer, hanno saputo sfruttare le proprie occasioni con freddezza, mentre i Blues, privi di Reece James, hanno pagato qualche ingenuità difensiva nonostante il coraggio mostrato nella rimonta.

Il primo tempo: l'impronta immediata dei Gunners

Come spesso accade in queste gare dal piglio europeo, a decidere è stata l'attitudine nei dettagli. L'Arsenal, dimostrando una concentrazione superiore fin dal calcio d’inizio, ha infatti sbloccato l’incontro dopo pochi minuti sfruttando un’azione da palla inattiva: su corner battuto dalla destra, Ben White ha trovato la deviazione di testa che ha portato in visibilio la tifoseria ospite. Una botta, questa, dalla quale il Chelsea di Liam Rosenior non si è più completamente ripreso, finendo per subire il gioco degli avversari che controllavano gli spazi senza affanni eccessivi.

Doppio scossone e reazione

All’inizio della ripresa, la partita sembrava poter prendere una direzione definitiva quando l’Arsenal ha allungato: Gyokeres, ricevendo un filtrante perfetto in area, ha battuto il portiere di casa con un preciso pallonetto, raddoppiando il vantaggio. I Blues, però, hanno trovato la forza per reagire grazie alla classe di Alejandro Garnacho: l’esterno, sul quale gravava buona parte delle responsabilità offensive, ha prima accorciato le distanze su un’azione individuale, ridando ossigeno e speranza a Stamford Bridge.

Il gol che vale il vantaggio

Proprio nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa, è arrivato però il gol che ha probabilmente segnato il destino della gara. Al settantunesimo minuto, infatti, Martin Zubimendi ha trovato il pallone in seguito a una ripartenza veloce e, dalla distanza, ha firmato il gol del momentaneo 1-3, un’azione che ha spento l’entusiasmo crescente nelle tribune. Garnacho, comunque, non si è arreso e ha segnato nuovamente a pochi minuti dalla fine, ma il tempo a disposizione per cercare il pari è stato insufficiente. La partita di ritorno, che promette ulteriore spettacolo, è in programma all’Emirates Stadium il prossimo 3 febbraio.

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