Aggredito a Ventimiglia per un rimprovero, 69enne in prognosi riservata dopo il volo dai gradini

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Una serata come tante, nella piazzetta della frazione di Bevera, a Ventimiglia, si è trasformata in un incubo per Riccardo Amapane, 69 anni, finito in ospedale in condizioni gravissime dopo essere stato spinto da un gruppo di ragazzini. L’episodio, risalente alla serata di lunedì 24 agosto, ha sconvolto la piccola comunità di confine, dove l’uomo, solito trascorrere il tempo libero sulle panchine del borgo, si è visto rispondere con violenza a un semplice richiamo al buonsenso.

La vittima, dopo aver chiesto ai giovani di abbassare il volume delle loro grida, è stata prima insultata, poi colpita con un pugno alla nuca e infine scaraventata a terra, battendo violentemente il cranio contro uno scalino. Le conseguenze sono state drammatiche: un trauma cranico con versamento ematico e un polso rotto, che hanno reso necessario il ricovero d’urgenza all’ospedale di Sanremo, dove l’uomo lotta tra la vita e la morte.

La dinamica dell’aggressione e la reazione dei presenti

Secondo le prime ricostruzioni, il diverbio sarebbe esploso intorno alle 21.00, quando il sessantanovenne, probabilmente infastidito dal chiasso proveniente dal gruppetto di adolescenti, avrebbe rivolto loro un rimprovero. I toni, da subito accesi, sono rapidamente degenerati: dai battibecchi verbali si è passati agli spintoni, e in pochi istanti l’anziano è stato colpito alle spalle mentre tentava di allontanarsi. La caduta, rovinosa, ha fatto sì che la testa dell’uomo impattasse contro un gradino di pietra, causando un ematoma cerebrale che tiene i medici in allerta.

I testimoni presenti nella piazzetta, dopo aver assistito alla scena, si sono precipitati in suo soccorso, descrivendo gli aggressori come «appena adolescenti», ma senza riuscire a trattenerli, poiché questi sono fuggiti immediatamente dopo l’accaduto.

Le indagini della Polizia di Frontiera e le condizioni di salute

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Frontiera di Ventimiglia, che hanno avviato un’indagine serrata per risalire ai responsabili del pestaggio, cercando di ricostruire ogni passaggio della dinamica, dalle prime parole agli spintoni finali. La prognosi, al momento, resta riservata: l’uomo è in condizioni stabili ma critiche, e nei prossimi giorni sarà sottoposto a ulteriori accertamenti medici per valutare l’evoluzione del versamento cerebrale e delle altre lesioni riportate.

I familiari, che si sono stretti attorno al letto d’ospedale, hanno comunque voluto diffondere un cauto ottimismo, rivelando che Amapane ha mantenuto uno stato di coscienza alterno, senza mai perdere del tutto la consapevolezza, il che lascia intravedere un margine di speranza per il recupero.

Lo sconcerto nel borgo di Bevera e le reazioni sul territorio

A distanza di oltre 48 ore, la frazione di Bevera vive ancora un clima di profondo sconcerto, con i residenti che faticano a credere che un episodio di tale violenza sia potuto accadere in un luogo solitamente tranquillo. L’aggressione ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle aree periferiche e sulla gestione della movida giovanile, sebbene gli investigatori si concentrino esclusivamente sugli aspetti giudiziari della vicenda.

Gli agenti stanno vagliando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze di chi si trovava nella piazzetta quella sera, con l’obiettivo di identificare i minori coinvolti e chiarire le rispettive responsabilità nell’aggressione che ha ridotto un uomo di 69 anni a lottare per la vita. La speranza è che, grazie al lavoro della polizia, si possa presto fare luce su quanto realmente accaduto, mentre la famiglia attende con ansia l’esito dei prossimi esami clinici.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.