Rimini, coppia di americani denunciata per atti osceni: sesso in spiaggia all’ora di pranzo a Pasqua
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Redazione Interno
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La domenica di Pasqua, nonostante la ricorrenza religiosa e la folla di turisti accalcati sugli stabilimenti, una coppia di cittadini statunitensi ha trasformato la battigia di Marina Centro in un palcoscenico privato per un rapporto sessuale completo, suscitando lo sconcerto dei presenti e l’intervento immediato delle forze dell’ordine. L’episodio, che si è consumato intorno all’ora di pranzo nel tratto di arenile compreso tra i bagni 28 e 30 – di fronte a Piazzale Kennedy, cuore pulsante della movida riminese – ha costretto decine di famiglie e minorenni a fare da spettatori involontari a una scena hard andata avanti per diversi minuti senza alcun pudore. Qualcuno, tra i numerosi testimoni, ha prontamente allertato il 112, permettendo così l’arrivo in pochi minuti di una Volante della polizia che ha interrotto l’amplesso sulla sabbia.
Un pomeriggio di follia davanti agli occhi increduli dei turisti
Mentre il sole scalda l’arenile e l’afflusso di visitatori – complici le temperature miti sopra i 20 gradi – registra il tutto esaurito negli hotel della riviera, la coppia, lui di 33 anni e lei di 31, sembrava totalmente indifferente al contesto in cui si trovava. La loro condotta, descritta dalle testimonianze come priva di qualsiasi forma di ritegno, ha letteralmente “congelato” l’atmosfera festosa, trasformando una passeggiata in riva al mare in un momento di profondo imbarazzo per i presenti, molti dei quali hanno iniziato a filmare la scena con i propri smartphone. La scelta di consumare l’atto in un luogo pubblico e affollato, tra l’altro in una giornata simbolo per la cristianità, ha reso la vicenda ancora più stridente agli occhi degli investigatori.
La denuncia a piede libero e i rischi penali per i due americani
Gli agenti, giunti direttamente sulla battigia, hanno identificato i due turisti – residenti negli Stati Uniti ma con origini italiane per la donna – procedendo con una denuncia a piede libero per il reato di atti osceni in luogo pubblico, previsto dall’articolo 527 del codice penale. Sebbene la normativa preveda una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 30mila euro, la situazione per la coppia potrebbe aggravarsi notevolmente: la legge stabilisce infatti la reclusione da quattro mesi a quattro anni e mezzo se il fatto è commesso nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori. La presenza acclarata di ragazzini in spiaggia, unita alla diffusione dei video sui cellulari, rappresenta ora un elemento cruciale che il tribunale dovrà valutare per determinare la posizione dei due amanti.
Pasqua da dimenticare sul litorale romagnolo
Nonostante la giornata si fosse aperta all’insegna del relax e del turismo di massa – con molti italiani che hanno scelto di restare in patria e turisti stranieri provenienti soprattutto da Polonia e Germania – la cronaca di Rimini è stata macchiata da questo episodio di cronaca nera “rosa”. L’intervento della polizia ha riportato la calma sull’arenile, allontanando la coppia sotto lo sguardo incredulo di chi aveva assistito alla scena. Per i due turisti americani, la vacanza si è conclusa con una denuncia che potrebbe avere conseguenze penali ben più serie di una semplice multa, lasciando un alone di incredulità su una Pasqua che difficilmente verrà dimenticata, anche se per i motivi sbagliati.
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