Cobolli avanza a Madrid per il ritiro di Rune, che cede per un infortunio al ginocchio
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Redazione Sport
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Flavio Cobolli, tennista romano classe 2002, ha raggiunto il terzo turno del Mutua Madrid Open per il secondo anno consecutivo, ma in circostanze che nessuno avrebbe desiderato. L’incontro contro Holger Rune, testa di serie numero 8 e recente vincitore del Barcelona Open, si è interrotto dopo appena 43 minuti, quando il danese – già in difficoltà nel primo set, perso 6-2 – ha deciso di ritirarsi per un problema al ginocchio destro.
"Non è mai facile vincere così", ha ammesso Cobolli, che per la prima volta in carriera ha ottenuto un successo contro un giocatore della top 10, anche se in condizioni poco ideali. "Nei primi game ho sentito che Rune non era al cento per cento, ma ero pronto a giocare punto per punto, senza lasciarmi influenzare". Il romano, attuale numero 36 del ranking ATP, ha dimostrato una maturità crescente, sfruttando le incertezze dell’avversario senza perdere concentrazione, nonostante l’antipatico epilogo.
Rune, reduce da un impegno intenso nella settimana precedente a Barcellona, ha mostrato segni di affaticamento fin dalle prime battute. Il suo movimento, di solito esplosivo, è apparso limitato, e dopo aver subito due break consecutivi ha preferito abbandonare per evitare ulteriori rischi. Un episodio che riaccende il dibattito sul calendario tennisistico, sempre più fitto e logorante per gli atleti.
Per Cobolli, invece, si tratta di un’ulteriore conferma del momento positivo. Dopo l’exploit agli Australian Open, dove raggiunse il terzo turno, e i buoni risultati sulla terra rossa, il giovane italiano consolida la sua ascesa, aggiungendo un altro tassello alla crescita che lo sta portando verso i vertici del circuito. Nel prossimo turno lo attende un avversario da definire, ma la sua corsa a Madrid – dove già nel 2023 aveva superato il primo ostacolo – dimostra che il percorso intrapreso è quello giusto.




