Bebe Vio si tuffa nei 100 metri: debutto agli Assoluti di atletica paralimpica

Bebe Vio si tuffa nei 100 metri: debutto agli Assoluti di atletica paralimpica
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il caldo di Grosseto non ha frenato l'entusiasmo dei 268 atleti scesi in pista per la prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di atletica paralimpica, in corso di svolgimento allo stadio Carlo Zecchini. Tra loro, l'attenzione era tutta concentrata su un volto nuovo per questa disciplina, sebbene notissimo al grande pubblico sportivo: Beatrice Vio Grandis, per tutti Bebe Vio, che ha scelto di misurarsi con i 100 metri piani dopo il lungo ciclo di vittorie nella scherma in carrozzina.

Un debutto che, come spesso accade quando si cambia radicalmente specialità, ha regalato più sorrisi che soddisfazioni cronometriche.

Il debutto sui 100 metri e il sorriso dopo la gara

La campionessa paralimpica, mondiale ed europea di fioretto, ha corso la sua batteria con il pettorale delle Fiamme Oro Padova, fermando il cronometro su un tempo di 14.64 secondi. Una prestazione che l'ha vista chiudere a tre decimi di secondo dal record nazionale della sua categoria, un dato che, da solo, racconta lo stato ancora acerbo di questo nuovo percorso atletico.

Più che il risultato, però, a colpire è stato l'approccio dell'atleta veneta, che ha accolto la sua prima esperienza in un Campionato Assoluto con una leggerezza che non guasta, commentando scherzosamente la propria prova con un "sono andata malissimo ma è stato tutto molto bello".

La giornata di gare: spettacolo e record sullo Zecchini

Mentre il passaggio di Bebe Vio all'atletica catturava l'attenzione mediatica, sulla pista toscana si sono messe in luce le vere specialiste della velocità paralimpica. Ambra Sabatini, primatista mondiale dei 100 metri T63 e di casa in questa manifestazione, ha confermato il suo strapotere vincendo la sua batteria in 14.75 secondi, mettendo in tasca il titolo italiano assoluto. Da segnalare anche il convincente 13.72 di Giuliana Chiara Filippi nella categoria T64, un tempo che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione.

La manifestazione, che proseguirà anche domani, sta già regalando emozioni e conferme, con diversi atleti che hanno migliorato i propri primati personali, a dimostrazione del buon momento di forma del movimento paralimpico italiano.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.