Bebe Vio vola nei 100 metri: record italiano T62 a Lignano
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Redazione Sport
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Bebe Vio record italiano nei 100 metri: l’atleta delle Fiamme Oro ha fermato il cronometro a 14”12 nella categoria T62 durante il meeting di Lignano, alla terza gara sui 100 metri della sua carriera. La prestazione arriva a soli tre giorni dai Campionati italiani, dove l’ex campionessa della scherma aveva chiuso la prova in 14”64, migliorando nettamente il proprio rendimento e confermando il percorso nella nuova disciplina dell’atletica paralimpica. A Lignano Bebe Vio Grandis ha conquistato il successo e ha stabilito il nuovo primato italiano della categoria, proseguendo la sua seconda carriera sportiva dopo il passaggio dalla pedana della scherma alle gare di velocità.
Il nuovo percorso di Bebe Vio nell’atletica paralimpica
La nuova fase agonistica di Bebe Vio arriva dopo una lunga esperienza nella scherma, disciplina nella quale ha conquistato sei medaglie olimpiche, comprese due medaglie d’oro ottenute a Rio e Tokyo. Dopo aver chiuso quel capitolo sportivo, l’atleta ha scelto di dedicarsi all’atletica leggera, affrontando una nuova sfida nei 100 metri della categoria T62. Il record italiano ottenuto a Lignano rappresenta il risultato più recente di un percorso che l’ha portata a migliorare progressivamente i propri tempi nelle prime gare disputate sulla distanza.
La prestazione di Lignano si inserisce anche nel programma di preparazione verso il prossimo grande obiettivo indicato dall’atleta: la qualificazione ai Giochi di Los Angeles 2028. Nel meeting friulano Bebe Vio ha mostrato una crescita evidente rispetto ai risultati precedenti, riuscendo a completare la prova in 14”12 e a lasciare un nuovo riferimento italiano nella categoria T62. Il risultato conferma il buon andamento della sua nuova esperienza sportiva, iniziata dopo il cambio di disciplina.
Gli altri risultati dai Campionati italiani Fispes di Grosseto
Ai Campionati italiani assoluti di atletica paralimpica Fispes disputati allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto sono arrivati altri risultati importanti. Nicky Russo, atleta della Virtus di Rionero in Vulture, ha conquistato due titoli italiani paralimpici assoluti nella categoria F35, imponendosi sia nel lancio del disco sia nel getto del peso. Dopo mesi caratterizzati da problemi fisici e il rientro da un delicato intervento alla spalla, Russo ha ottenuto una prestazione di rilievo vincendo il disco con la misura di 28,93 e replicando il successo dello scorso anno nel peso con 11,95.
Anche l’Anthropos Asd di Civitanova ha chiuso la due giorni dei Campionati italiani assoluti Fispes con un bilancio significativo, conquistando 17 titoli italiani, oltre a sei medaglie d’argento e quattro di bronzo. Tra le protagoniste è emersa Assunta Legnante, capitana azzurra, che ha realizzato una tripletta di successi nella categoria F11, vincendo nel peso, nel disco e nel giavellotto. Gli stessi campionati hanno visto brillare anche Arjola Dedaj, accompagnata dalla guida Riccardo Zanchetta, capace di conquistare tre titoli nei 100 metri, nei 200 metri e nel salto in lungo della categoria T11.
Ambra Sabatini migliora il suo primato stagionale nei 100 metri
Nel meeting di Lignano è arrivato anche il risultato di Ambra Sabatini, campionessa paralimpica e mondiale della categoria T63. L’atleta ha corso i 100 metri in 14”55, ottenendo il primato stagionale e confermando un buon momento di forma nella specialità. La sua prestazione si è aggiunta a quella di Bebe Vio, rendendo la gara di Lignano un appuntamento importante per le velociste azzurre dell’atletica paralimpica. i risultati ottenuti tra Lignano e Grosseto hanno riunito diverse protagoniste dell’atletica paralimpica italiana, con record, titoli nazionali e prestazioni individuali di rilievo. Bebe Vio ha segnato il nuovo record italiano T62 nei 100 metri, mentre gli altri successi arrivati dai Campionati italiani Fispes hanno evidenziato i risultati degli atleti impegnati nelle diverse categorie paralimpiche.




