Jessica Caratti, la passione per i cavalli stroncata da una tragica caduta a Natale
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Redazione Interno
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Una vita scandita dalla passione per i cavalli, quella di Jessica Caratti, si è spenta nelle prime ore di Natale, dopo due giorni di agonia in ospedale. La donna, conosciuta da tutti come Jessi, aveva 45 anni e un giovane figlio; la sua esistenza, descritta da chi la conosceva come un inno alla “profonda, ineguagliabile libertà”, è stata stroncata da un incidente occorsole lungo un sentiero nella provincia di Brescia, nei pressi della Scuderia Castello a Toscolano-Maderno. Durante una consueta uscita, il cavallo, che montava con la disinvoltura di un’esperta, si sarebbe improvvisamente imbizzarrito, alzandosi sulle zampe posteriori per poi perdere l’equilibrio e rovinare all’indietro, schiacciandola con il suo peso.
I soccorsi e la corsa contro il tempo
All’arrivo dei soccorritori, chiamati d’urgenza intorno alle undici di lunedì mattina, la Caratti era già in arresto cardiaco. Sul posto, una zona boschiva nella località di Folino Cabiana, sono intervenuti rapidamente i volontari del 118 del Garda e un’auto medica, che hanno praticato le manovre di rianimazione. Considerate le condizioni critiche della donna, i sanitari hanno disposto immediatamente il trasferimento in elicottero verso l’ospedale Civile di Brescia, dove è giunta in codice rosso. Nonostante le cure intensive, le sue condizioni – segnate da un trauma troppo grave – non hanno lasciato spazio alla speranza, portando al decesso dopo una brevissima ma drammatica battaglia.
Il ricordo di una persona radiosa
La notizia della sua morte ha gettato nello sconcerto il circondario del lago di Garda, dove Jessica era una figura nota e stimata, tanto da lavorare anche presso l’infopoint di Gardone Riviera. I messaggi di cordoglio, che si sono moltiplicati sui social network e non solo, la dipingono senza esitazione come una persona “libera, luminosa, entusiasta”, sempre pronta a mettersi in gioco e a essere di supporto agli altri. La sua scomparsa, avvenuta in un giorno di festa, ha reso il dolore ancor più straziante per i familiari e per quel giovane figlio che ora deve affrontare l’assenza.
L’indagine e le dinamiche dell’incidente
Sulle precise dinamiche che hanno portato il cavallo a imbizzarrirsi, le autorità competenti stanno ancora svolgendo le dovute verifiche, sebbene non emergano al momento elementi che lascino presupporre responsabilità di terzi. L’equitazione, disciplina amata con trasporto dalla Caratti, nasconde infatti, com’è noto, rischi intrinseci che neppure la maggiore esperienza può sempre scongiurare. L’episodio, per la sua tragicità, riporta l’attenzione sulla pericolosità di certi incidenti ippici, i quali, pur nella loro relativa rarità statistica, possono avere esiti letali quando si verificano in circostanze sfavorevoli e isolate.




