Funerali ad Arezzo per i due volontari morti nell’incidente sull’A1, Meloni: "Mi stringo alle famiglie"
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Redazione Interno
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La piazza Prospero Prosperi a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, si è riempita fin dall’alba di oggi, sabato 9 agosto, per l’ultimo saluto a Gianni Trappolini, 56 anni, e Giulia Santoni, 23, i due volontari della Misericordia morti lunedì scorso nello schianto avvenuto lungo la corsia nord dell’A1, nel tratto toscano della Valdarno. Con loro è scomparso anche Franco Lovari, 75 anni, il paziente che stavano trasportando in ospedale per un controllo e che sarà sepolto nel pomeriggio nella frazione di Campogialli.
Migliaia di persone, tra soccorritori, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, hanno voluto essere presenti per rendere omaggio a chi, come sottolineato dal vescovo durante l’omelia, "ha scelto di donare il proprio tempo agli altri". Un cordoglio condiviso anche da Papa Leone, che ha inviato un messaggio di vicinanza, e dalla premier Giorgia Meloni, la quale, in un post pubblicato sui social, ha definito i due volontari "il volto dell’Italia migliore".
"Desidero rinnovare il cordoglio del governo per la tragica scomparsa di Gianni Trappolini e Giulia Santoni", ha scritto la presidente del Consiglio, ricordando come l’ambulanza sulla quale viaggiavano, mentre erano intenti a soccorrere Lovari, sia stata travolta da un tir. Un incidente le cui dinamiche sono ancora al centro delle indagini, ma che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale.
Proprio da questa tragedia è partito l’appello dei volontari, che oggi, tra le lacrime e i fiori deposti sulle bare, hanno chiesto con forza interventi strutturali per evitare che simili drammi si ripetano. Un grido raccolto dalla stessa Meloni, che ha ribadito l’impegno a sostenere "quella straordinaria rete di solidarietà che quotidianamente garantisce il suo contributo".




